
L’attività ha coinvolto 15 persone tra tecnici e sanitari della stazione monte Cimone del Saer, che hanno eseguito manovre di movimentazione risalendo la parete della cascata di ghiaccio, utilizzando tecniche specifiche che prevedono l’utilizzo di ramponi, piccozze, corde, chiodi e ancoraggi da ghiaccio. Questo tipo di esercitazione di soccorso in ambiente invernale si è resa tanto più necessaria in questa stagione, dove, grazie alle condizioni venutesi a creare, con diverse cascate e pareti completamente ghiacciate, sono stati numerosissimi gli alpinisti saliti nell’alto Appennino modenese per praticare questa attività sportiva.


