
Nelle altri aule del plesso si cimentavano nello stesso esercizio la nuotatrice campionessa paralimpica Cecilia Camellini, il musicista Paolo Gattolin, l’attore Giuseppe Radicia, una bibliotecaria, un’esperta di arte terapia e un imprenditore, oltre a docenti e dirigenti scolastici.
L’iniziativa nazionale “Libriamoci!” che, giunta alla sua terza edizione, si è svolta giovedì 27 ottobre, ha visto all’interno del plesso Carlo Collodi, la partecipazione di personalità modenesi del mondo della cultura, dello sport e dell’amministrazione comunale, che hanno dedicato un momento di lettura ad alta voce alle classi.
Le letture presentate e scelte dagli ospiti hanno spaziato dalla letteratura classica per ragazzi, e non poteva certo mancare “Le avventure di Pinocchio”, fino a quella più recente come “L’occhio del lupo” e “I Minipin”, scelto nel centenario della nascita dell’autore Roald Dahl dall’assessore Cavazza, toccando anche testi ispirati al teatro, come “La vita di Don Giovanni” in una versione adattata ai giovani lettori, e racconti per l’infanzia ormai divenuti dei classici come “Le avventure di Arcobaleno e di Elmer”.
L’obiettivo: fare toccare con mano ai bambini il fatto che la lettura rappresenta un piacere e offre a chi legge, indipendentemente dall’età e dal ruolo, la possibilità di fare esperienze al di fuori della propria quotidianità, perché, come ha detto la nuotatrice non vedente Cecilia Camellini a conclusione della sua lettura in braille di “L’occhio del lupo” di Pennac: “Di giorno non ho più tempo per leggere, ma posso sempre farlo di notte e senza disturbare nessuno”.


