
«Nel nuovo contratto nazionale c’è una netta progressione sia sul versante salariale che normativo – aggiunge Piersecondo Mediani, il sindacalista modenese della Fai Cisl Emilia Centrale che ha fatto parte della delegazione trattante – Dal punto di vista salariale otteniamo un risultato superiore a quello dell’ultimo rinnovo: l’aumento a regime è del 3,9 per cento e si recupera parte del 2015, primo anno di scadenza del contratto.
Tra le novità introdotte c’è una maggiore tutela del lavoro stagionale, nuove garanzie su infortuni e permessi, miglioramenti rispetto alle nuove norme di legge sul demansionamento». In generale per la Fai Cisl Emilia Centrale il nuovo cnnl delle bonifiche, che in Italia interessa 10 mila persone, assicura maggiori diritti e migliori condizioni a lavoratori troppo spesso vittime di diatribe e polemiche esterne alla loro professionalità.


