
La presentazione del volume si svolgerà venerdì 23 settembre alle 18.30 presso la Biglietteria della Stazione Piccola di piazza Manzoni.
Dopo i saluti del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, interverranno gli autori Otttani e Biagiarelli, l’Arcivescovo di Modena e Nonantola monsignor Erio Castellucci, l’assessora al Welfare e Integrazione del Comune di Modena Giuliana Urbelli. Le conclusioni sono affidate all’europarlamentare Cecile Kyenge; modera il giornalista di Radio Bruno Pierluigi Senatore.
Il volume nasce dall’esperienza del viaggio che Biagiarelli e Ottani hanno realizzato, nell’agosto 2015, sul confine greco-macedone: una settimana di cammino, fianco a fianco con i migranti, lungo i binari tra Gevgelija, in Macedonia, e Idomeni, in Grecia. Il libro si arricchisce dei testi della parlamentare europea Cécile Kyenge, del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, del ricercatore e saggista Michele Nardelli, studioso del Novecento e regista Carlo Saletti e del giovane storico italo-siriano Ismail Fayad.
Scopo dell’esperienza è riportare quanto registrato, raccogliere e documentare le vite di chi, lungo quel tragitto, non ha scelto di andare, ma vi è stato scaraventato dal peso della guerra e della storia. Un’esperienza densa, umana, carica di rischi, ma anche di grandi episodi di accoglienza; uno strumento in più con cui leggere l’umanità del fenomeno che da sempre muove l’uomo: la migrazione verso una vita migliore.


