luigiaalbinelliIl 18 settembre scorso la prignanese Luigia Albinelli, detta Gigia, ha spento 104 candeline. Ancora abbastanza autosufficiente nonostante la veneranda età, Luigia conduce una stile di vita semplice ma al tempo stesso senza troppe privazioni: segue infatti una dieta varia e mostra ancora un ottimo appetito. E’ accudita in casa dalle figlie Vanda e Nora e dal figlio Corrado.

Particolarmente curiosa la sua vicenda personale: nata a Prignano il 18 settembre 1912, ha lavorato come bidella, donna di servizio e nelle risaie. Rimasta vedova a soli 26 anni ma già con tre figlie (oltre alle già citate Vanda e Nora c’è anche Ercolina), si è risposata con un ex carabiniere, che era rimasto vedovo a sua volta e che aveva 7 figli. Da lui ha avuto un figlio e si è trovata quindi a governare una casa con ben 11 bambini e ragazzi, tra i figli dell’uno e dell’altra. Dati tutti i suoi sacrifici per una simile situazione, il 5 ottobre 1975 l’Associazione Nazionale Carabinieri l’ha insignita del “Premio della bontà”. Per il 104esimo compleanno di “Gigia” è stato presente anche il tris-nipote, il giovanissimo Mattia, di cui Luigia è appunto trisnonna.

 

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