
Nel periodo a rischio, ma più opportunamente in tutte le giornate estremamente calde della stagione estiva, si consiglia alla popolazione, ed in particolare agli anziani, ai bambini, agli individui affetti da patologie respiratorie o cardiache e alle donne in gravidanza, di non uscire nelle ore di massimo irraggiamento solare (fra le ore 12 e le ore 18) e di svolgere nelle ore più fresche (mattino e sera) i lavori pesanti o le attività sportive all’aperto; è necessario, inoltre, privilegiare un’alimentazione leggera e ricca di elementi antiossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio, fibre).
Per qualsiasi richiesta di aiuto o di consigli ci si può rivolgere al Numero verde (quindi gratuito) attivato dall’Unione Terre d’Argine 848.390.406.
Si ricorda che l’Ozono atmosferico è un inquinante secondario che si forma per reazione degli ossidi d’azoto e dei composti organici volatili con la radiazione ultravioletta: a causa dell’azione irritante che ha sulle mucose, determina una serie di effetti acuti sulla salute di cui i principali sono: irritazione agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio, senso di pressione sul torace, tosse, aggravamento delle reazioni allergiche.
I dati previsionali sugli inquinanti atmosferici (a tre giorni) sono consultabili all’indirizzo internet dell’agenzia Arpa


