
“Si vuole fare credere che, chiudendo Equitalia e Riscossione Sicilia, si pagheranno meno tasse, ma ciò non è vero! – dichiarano i Sindacati – E’ vero, invece, che per ridurre la pressione fiscale servirebbe una riforma seria e strutturata, che sappia distinguere fra chi non paga per necessità e chi evade per scelta ed incida laddove si decide (Enti Impositori) quanto dev’essere pagato e quali sono i contribuenti che devono pagare.
Al contrario si cerca solo un facile consenso propagandando un inutile intervento su chi è chiamato a riscuotere quanto deciso da altri, sulla base di rigide leggi dello Stato” concludono Fabi, First/Cisl, Fisac/Cgil, Ugl/Credito e Uilca.


