
La stessa Polizia ha provveduto al sequestro preventivo di due appartamenti a Reggio Emilia: uno in via Debeli n. 9, l’altro in via Fratelli Cervi 10, utilizzati dal gruppo per l’esercizio della prostituzione.
Gli agenti hanno dato corso a delle perquisizioni domiciliari rinvenendo vari oggetti riconducibili al reato in esame e rintracciando due cittadine cinesi clandestine.
Nell’ambito di tale attività investigativa, la Squadra Mobile ha proceduto, dal febbraio 2015 al giugno 2016, al sequestro preventivo di sedici centri massaggi ubicati a Reggio Emilia, dove veniva tollerato, in via abituale, l’esercizio della prostituzione.


