
Viste le novità introdotte, anche i soggetti già in graduatoria al 30 giugno dovranno ripresentare la domanda di assegnazione, che verrà rivalutata sulla base dei nuovi indicatori attributivi di punteggio introdotti dal nuovo Regolamento.
È possibile presentare domanda in qualsiasi momento, in quanto le assegnazioni vengono fatte sulla base di graduatorie trimestrali, di cui la prima uscirà appunto a gennaio 2017. Possono presentare domanda tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalle delibere regionali quali: cittadinanza italiana o altra condizione ad essa equiparata; residenza o attività lavorativa nell’ambito territoriale regionale da almeno 3 anni e residenza o attività lavorativa nel Comune di Modena; non essere titolare di beni immobili abitabili; non aver avuto precedenti assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica cui è seguito il riscatto o l’acquisto; avere un reddito complessivo del nucleo inferiore al valore Isee di 17.154 euro; possedere un patrimonio mobiliare non superiore a 35 mila euro.
Per presentare la domanda è necessario presentarsi con un documento di riconoscimento valido, la dichiarazione Ise in corso di validità e una marca da bollo da 16 euro all’ufficio Servizi per la Casa e l’Abitare Sociale (via Santi, 60, il lunedì e il giovedì dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 18. È possibile essere ricevuti su appuntamento prenotando telefonicamente allo 059 2032199). La domanda consiste in una autodichiarazione del richiedente relativamente al possesso dei requisiti e delle condizioni attributive di punteggio; dovranno essere allegati alla stessa solo i certificati di invalidità e igienico sanitari.
Per ottenere la dichiarazione Ise il cittadino che ne è sprovvisto si deve rivolgere ai Caf per la compilazione della Dichiarazione sostitutiva unica e l’attestazione Isee. La prestazione dei Caf è gratuita.


