
Una kermesse che in quattro giorni è stata capace, oltre che di raggiungere numeri importanti dal punto di vista del pubblico, anche di proporre appuntamenti di assoluta qualità, dai momenti spettacolari come lo spettacolo Fellinana o Valse in piazza Martiri, alla prosa dei grandi interpreti con La Fondazione di Ivano Marescotti e Jhon e Joe, da un testo di Agota Kristof per la regia di Valerio Binasco. Molto apprezzati anche i momenti dedicati al circo, con il tutto esaurito, in tutte e quattro le serate del festival, per il Gran Paniko al bazar in piazzale Re Astolfo, e le divertentissime marionette del Brunette Bros. Circus nel Cortile di Levante della Biblioteca Loria. E ancora le poetiche acrobazie del funamblo Karl Stets, e il coinvolgimento del territorio con la Compagnia Teatrale Le Lucciole, i lettori di Donare Voci e i guitti di Bassa Manovalanza.
“Dopo il racconto e il teatro – chiosa Morelli – è ora il tempo dei grandi concerti che animeranno la città insieme a tutti gli appuntamenti dei Mercoledì e de La Carpi Estate. Andiamo avanti dunque con sempre più entusiasmo, consapevoli come Concentrico sia un festival affermato e che crescerà ulteriormente nella sua prossima edizione. Questa rappresenta il modello di cultura partecipata che abbiamo in mente e che realizzeremo sempre di più e sempre meglio”.


