
Il sindaco, sottolineato di aver condiviso le decisioni dell’Accademia nello spostare la collocazione del “Mak Pi 100”, ha risposto che il Comune ha ugualmente interessato per un eventuale impiego di piazza Roma il Comando dell’Accademia che però ha risposto che l’utilizzo della piazza avrebbe comportato una disagevole e costosa collocazione e rimozione delle strutture per il saggio ginnico e per le tribune; che il parco Novi Sad è strettamente collegato alla storia della cerimonia, essendone stata la sede fino al 2002 e in ragione della sua precedente denominazione di piazza d’Armi. Inoltre, a partire dal 2013, le direttive di Forza Armata prevedono che le cerimonie militari si svolgano all’interno delle proprie sedi, in futuro quindi il ‘Mak Pi 100’ dovrebbe svolgersi all’interno dell’Accademia. Le scelta di svolgerlo quest’anno all’esterno per l’ultima volta è stata assunta in via eccezionale per l’accorpamento nella stessa data della cerimonia e del Gran ballo.
“Sarà comunque cura dell’Amministrazione comunale – ha concluso Muzzarelli – verificare le opportunità di valorizzazione di piazza Roma in occasione del ‘Mak Pi 100’, partendo dalla proficua collaborazione già in corso fra Amministrazione civile e militare, che si esplica ad esempio nella fruizione del Palazzo Ducale e nella cerimonia dell’alzabandiera sulla medesima piazza”.
Nella replica il consigliere Galli ha affermato che sarebbe stato sufficiente “dire che lo spostamento era dovuto a una cerimonia concomitante” e che lo si sarebbe potuto fare nel giorno stesso del Mak Pi 100. “La cerimonia – ha affermato – è una ribalta importante per tutti e prendo la spiegazione come l’affermazione che nei prossimi anni si tornerà a utilizzare piazza Roma che è la sua cornice naturale”.


