
E lo dico perchè basta osservare l’operato di questa amministrazione che ci governa , troppo spesso assente, troppo spesso disinvolta verso le regole consolidate, troppo spesso in affanno con i sistematici ritardi che ne tradiscono l’inefficienza, troppo spesso povera, per non dire priva, di progetti futuri e visioni strategiche di sviluppo, per capire le forzature continue che pretende impunemente di fare.
Per esempio, ho voluto sapere il perchè, in un comune come quello di Sassuolo, in pericolo sotto il profilo della credibilità politica, coinvolto attraverso dipendenti accusati del grave reato di abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta per corruzione elettorale avviata dalla magistratura, proprio la pubblicazione del Piano Triennale per la Prevenzione della corruzione (strumento di trasparenza anche verso la cittadinanza), è avvenuto addirittura con un mese di ritardo rispetto ai tempi dovuti. E in cambio ho ricevuto dalla Giunta una risposta grondante di sufficienza, al limite dell’indifferenza e sfacciataggine, che pretendeva di spacciare il fatto per ‘irrilevante’. Col cavolo! Non lo è irrilevante, tant’è che è prevista una sanzione pecuniaria, a carico del responsabile comunale dell’anticorruzione, fino a 10.000 euro.
Ma d’altra parte nel giro di poche settimane, sono state da noi denunciate inadempienze nonchè il mancato rispetto dei tempi e delle procedure sia in commissione che in consiglio. Insomma davanti ad un comportamento che a oltranza tende a mancare di rispetto alla funzione di garanzie e controllo dei Consiglieri, compresi quelli del PD chiamati al votificio, credo vada fatta una seria riflessione da parte di tutti e nell’interesse di tutti”.


