
Successivamente cinque di essi hanno fatto rientro nella predetta abitazione mentre quattordici si sono recati presso la Questura per esprimere le proprie doglianze.
Immediatamente è stato disposta, da parte del Prefetto, una verifica presso l’immobile dove gli stessi erano ospitati mentre, a titolo cautelativo, i quattordici stranieri sono stati temporaneamente alloggiati presso altre strutture a cura della Cooperativa affidataria del servizio.
Nello stesso tempo sono stati avviati accertamenti volti a verificare se sussistano inadempienze da parte del soggetto gestore nello svolgimento del servizio di accoglienza ai fini della applicazione delle relative sanzioni previste dalle convenzioni.


