
Sono 1.156 le famiglie residenti a Modena che hanno chiesto di accedere al nido d’infanzia nel prossimo anno educativo, 58 in più rispetto allo scorso anno. Di queste, 292 hanno presentato domanda per la sezione dei piccoli (nati nel 2026), 618 per i medi (nati nel 2025) e 246 per i grandi (nati nel 2024). Il dato relativo ai piccoli comprende però anche 71 “nascituri”, bambini nati o che nasceranno tra metà giugno e ottobre, che entreranno in graduatoria soltanto al compimento del terzo mese di vita.
“La pubblicazione delle graduatorie rappresenta un momento particolarmente importante per le famiglie, perché consente di programmare con maggiore serenità l’organizzazione familiare e lavorativa dei prossimi mesi – commenta l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – I dati confermano una domanda di servizi per la prima infanzia in crescita rispetto allo scorso anno e, allo stesso tempo, evidenziano la capacità del sistema educativo modenese di continuare ad ampliare e qualificare l’offerta. L’apertura del nuovo nido Magenta e gli investimenti realizzati negli ultimi anni testimoniano una scelta precisa dell’Amministrazione: continuare a considerare i servizi educativi come una priorità strategica per la crescita dei bambini e delle bambine, per il sostegno alla genitorialità e per favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”.
A bando, per l’anno educativo 2026/2027, erano disponibili 191 posti per i piccoli, 449 per i medi e 220 per i grandi, per un totale di 860 posti distribuiti tra strutture comunali, della Fondazione Cresci@mo, appaltate e convenzionate.
Il bando di quest’anno comprende anche i 64 posti aggiuntivi del nuovo nido “Magenta”, realizzato dal Comune di Modena grazie alle risorse del Pnrr e gestito dalla Fondazione Cresci@mo, oltre a confermare i 257 posti introdotti negli ultimi tre anni grazie ai finanziamenti regionali per l’abbattimento delle liste d’attesa e alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione comunale per ampliare l’offerta educativa.
La percentuale di copertura tra i posti messi a bando (860) e le domande presentate dai residenti (1.156) è pari al 74 per cento, sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno. Complessivamente, i posti disponibili attraverso il sistema pubblico cittadino, comprendendo anche i bambini già frequentanti, sono 1.692 e garantiscono una copertura del 47 per cento della popolazione residente nella fascia 0-36 mesi. La percentuale sale al 63 per cento considerando anche i posti offerti dai servizi privati.
Rispetto ai posti messi a bando, 781 vengono assegnati immediatamente. I restanti 79 posti saranno proposti nelle prossime settimane alle famiglie ancora in lista d’attesa, mentre l’ammissione dei 66 bambini non residenti che hanno presentato domanda potrà avvenire soltanto dopo avere soddisfatto le richieste dei residenti, comprese quelle presentate fuori termine.
Il dato definitivo relativo alle ammissioni si potrà però conoscere solo entro il mese di ottobre, poiché durante il periodo estivo si registrano tradizionalmente cambiamenti nelle scelte delle famiglie. Anche negli anni precedenti la percentuale di copertura delle domande è progressivamente aumentata fino a raggiungere circa l’80 per cento delle richieste.
Rimane infine elevata la quota di bambini che potranno frequentare uno dei nidi indicati dalla famiglia tra le preferenze espresse. Oltre l’84 per cento degli ammessi in prima battuta, infatti, frequenterà la struttura scelta come prima o seconda opzione: in particolare, 520 bambini entreranno nel nido indicato come prima scelta e 136 in quello indicato come seconda scelta, per un totale di 656 assegnazioni.


