
Tra le 400 le vetture storiche protagoniste della manifestazione, provenienti da 29 nazioni, che hanno percorso le vie del centro passando da Corso Duomo fino alla sosta in Piazza Roma, nello splendido scenario di Palazzo Ducale, vi erano infatti anche due autovetture delle Fiamme Gialle.
Il Corpo, che partecipa per l’ottava volta alla “corsa più bella del mondo”, ha schierato infatti la Fiat 125 (1967) e l’Alfa Romeo Alfetta 2000L (1981) della “Raccolta Veicoli Storici” del proprio Museo Storico.
Le Fiat 125, in colorazione blu scura, furono acquisite dalla Guardia di finanza a partire dalla seconda metà degli anni ’60, per garantire gli spostamenti dei Comandanti di Zona (gli odierni Comandanti Regionali) e delle Autorità dicasteriali affidate alla tutela del Corpo.
Le Alfa Romeo Alfetta, invece, inizialmente avvolte nel “grigio antracite”, furono arruolate nel Corpo agli inizi degli anni ’70. Queste autovetture furono le prime ad essere dotate dei lampeggianti blu, del faro brandeggiabile e delle scritte catarifrangenti “GUARDIA di FINANZA” sulle fiancate. Nel 1979, con l’acquisizione della seconda serie, come il modello che ha preso parte alla 1000 Miglia, fu introdotta per la prima volta la livrea “blue lord” che caratterizzò i mezzi del Corpo sino alla seconda metà degli anni 2000.
Il passaggio della Mille Miglia conferma inoltre il ruolo centrale di Modena nel panorama automobilistico internazionale e il profondo legame del territorio con la cultura dei motori. Un evento capace di valorizzare la storia dell’automobilismo, promuovere le eccellenze della Motor Valley e offrire un’importante occasione di visibilità per la città e per tutto il territorio provinciale.


