
Protagonisti del percorso sono stati i 27 studenti e studentesse della classe 4APX dell’Istituto Professionale Commerciale “M.M. Canedi – G. Bruno”, che hanno elaborato proposte per il futuro degli spazi pubblici di Borgo Paglia, ex Mulino Gordini e le aree adiacenti in via Fava, mettendo al centro sostenibilità ambientale, accessibilità, sicurezza e qualità urbana.
Il laboratorio, coordinato dall’architetta Elena Farnè con il supporto dell’architetta Giovanna Antoniacci, ha accompagnato le ragazze e i ragazzi in un percorso di osservazione, analisi e progettazione partecipata. Attraverso sopralluoghi e attività di confronto, i gruppi hanno sviluppato idee dedicate a diversi ambiti strategici.
Le priorità emerse riguardano la creazione di spazi pubblici più accessibili, sicuri e vivibili: nell’area Hub Stazione si evidenzia la necessità di servizi essenziali (bar, edicola, bagni), più verde e attraversamenti pedonali sicuri; a Borgo Paglia e in Piazza Cuppini si punta a migliorare accessibilità e socialità con percorsi pedonali migliorati, più sedute e illuminazione, valorizzando anche il commercio di vicinato; per l’ex Mulino Gordini si propone un parco ombreggiato e inclusivo per giovani e famiglie, con aree per studio, sport e aggregazione, servizi di supporto e attenzione alla sostenibilità ambientale e all’identità del luogo.
Durante l’incontro conclusivo del 3 giugno, presso l’Istituto “M.M. Canedi – G. Bruno”, i giovani hanno illustrato i propri elaborati agli Amministratori comunali, condividendo idee e suggerimenti che saranno funzionali all’elaborazione del progetto esecutivo.
Il progetto “Tra la via San Vitale e il Canale di Medicina” prevede un investimento complessivo di circa 1,6 milioni di euro, di cui 1 milione e 250 mila euro finanziati dal Bando RU 2024 promosso dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021–2027 e circa 375 mila euro di cofinanziamento comunale.


