
Si tratta di problematiche che possono emergere anche a ridosso degli eventi stessi e suggerire scelte di prudenza e responsabilità.
Resta certamente il rammarico per non poter ospitare questi eventi di rilievo, che la nostra città ha già dimostrato di poter gestire.
È evidente anche che artisti così discussi, sulle cui posizioni avevamo da tempo espresso perplessità, possano generare problemi aggiuntivi: è successo in altri contesti europei e internazionali, ora succede qui.
A questo punto l’urgenza è quella di rimborsare velocemente chi ha acquistato il biglietto.
Di sicuro vi saranno altre occasioni per sfruttare il potenziale dell’arena, a partire dal concerto di Elisa già annunciato per il 2027.
Continuiamo infatti a ritenere l’arena un grande patrimonio della città e rispetto al suo futuro, è urgente avviare una riflessione seria e condivisa anche alla luce delle evidenti difficoltà emerse in questa occasione che si sono riverberate sull’intera città.
Proprio in questo senso intendiamo muoverci in prima persona per aiutare lo sviluppo e la solidità del progetto: per questo nei prossimi giorni convocheremo un tavolo di confronto con Regione, Provincia e C.Volo, la società privata che ha in gestione l’arena”.


