
Presentata domenica 24 maggio, nell’edizione 2026 della manifestazione, la nuova versione del gioco punta a coinvolgere i più giovani sui temi della partecipazione civica e del voto.
Nato nel 2024 all’interno del percorso scolastico “Delibera: a scuola di democrazia locale”, il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione fioranese, è rivolto alle scuole medie del territorio ed è stato realizzato dall’Ufficio Istruzione del Comune e da Casa Corsini. L’obiettivo è contrastare il crescente disinteresse delle nuove generazioni verso la politica, l’astensionismo dal voto e formare i cittadini di domani, attraverso il Game-Based Learning, ossia utilizzando il linguaggio del gioco per avvicinare gli studenti alle istituzioni, parlando la lingua della simulazione e dell’interattività
Attraverso tabellone e carte, i ragazzi simulano una vera seduta di Consiglio comunale assumendo i ruoli di sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e opposizione e segretario comunale. I partecipanti devono gestire risorse economiche limitate, scegliere le priorità per la città e valutare l’impatto delle decisioni sul consenso dei cittadini. Tra gli elementi innovativi c’è la Carta Sussidiarietà che premia la collaborazione tra amministrazione, cittadini e associazioni locali per ottimizzare le risorse disponibili.
Per il secondo anno consecutivo, Delibera è ospite al Play grazie alla collaborazione con Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che ha dedicato uno spazio al progetto all’interno del proprio stand.
Il gioco è stato sviluppato interamente a Fiorano Modenese, attraverso la collaborazione tra il personale comunale e il FabLab di Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune, che ha curato grafica e stampa 3D dei componenti. L’idea nasce da Daniele Vacirca (Servizio Istruzione) e dagli assessori Luca Busani e Monica Lusetti, con il supporto di Alex Paltrinieri. Il gruppo di lavoro ha operato per fondere rigore tecnico e visione politica, garantendo aderenza alla realtà e alta replicabilità del modello in altri contesti scolastici e comunali.
La nuova edizione del gioco introduce inoltre il tema della governance multilivello, collegando le dinamiche comunali agli obiettivi dell’Agenda 2030 e ai programmi europei (CERV ed Erasmus+). Gli studenti possono così comprendere come le politiche e i finanziamenti dell’Unione Europea influenzino concretamente la vita delle comunità locali.
“L’obiettivo finale dell’Amministrazione – spiegano gli ideatori – è quello di formare giovani cittadini più consapevoli e partecipi, stimolare una cittadinanza sempre più attiva, consapevole e inclusiva, rafforzando la cultura democratica a partire dal livello locale a quello europeo.”


