
In molte scuole le temperature nelle aule raggiungono e addirittura superano i 30 gradi, trasformando gli ambienti di apprendimento e di lavoro in spazi invivibili, nonché minando seriamente il benessere psico-fisico dei lavoratori e degli studenti.
A rendere ancora più grave la situazione sono edifici scolastici spesso inadeguati dal punto di vista strutturale, senza dimenticare che le finestre dei piani superiori possono essere aperte soltanto a vasistas, assenza di sistemi di ventilazione efficaci e, in alcuni casi paradossali, impianti di riscaldamento ancora in funzione come avvenuto al Levi di Vignola, dove sono stati rilevati termosifoni accesi mentre nelle classi si registravano temperature elevatissime.
In queste condizioni diventa inevitabile interrogarsi sulla reale sostenibilità delle attività scolastiche.
La denuncia arriva da Eleonora Verde ed Aurora Ferrari, rispettivamente segretaria sindacato scuola Flc Cgil Modena e segretaria Cgil Modena con delega e Salute e Sicurezza.
La Cgil e la Flc, attraverso una lettera, hanno posto la questione all’attenzione dei Dirigenti scolastici e dei rappresentanti istituzionali (Presidente Provincia, Sindaci), chiedendo l’adozione di rapide verifiche – da parte dei responsabili della sicurezza – delle attuali condizioni ambientali presenti negli edifici scolastici, al fine di accertare il rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza di lavoratori e studenti.
Va inoltre ricordato che le scuole non “chiudono” con la fine delle lezioni: gli edifici scolastici continueranno a essere frequentati per tutto il mese di giugno e fino a metà luglio per esami, scrutini e attività amministrative, con la presenza costante di studenti, docenti e personale ATA.
Se già oggi, a maggio, le aule risultano bollenti, risulta incomprensibile come qualcuno possa pensare di garantire didattica, recuperi, accoglienza e lavoro del personale durante il periodo più caldo dell’anno, senza interventi strutturali adeguati e celeri.
Chiediamo risposte e soluzioni immediate.
È inaccettabile che ciclicamente si presentino le stesse situazioni a cui seguono promesse e slogan politici che puntualmente vengono disattesi.
Chi si avvicina alla scuola dovrebbe farlo con serietà e guardando al sistema a 360 gradi.
Eleonora Verde, segretaria Flc Cgil Modena
Aurora Ferrari, segreteria Cgil Modena con delega a Salute e Sicurezza


