Il Movimento Cristiano Lavoratori (M.C.L.) di Bologna e l’Associazione Europea Consumatori Indipendente – A.E.C.I. Emilia Romagna, Sede di Bologna annunciano l’avvio di una collaborazione strutturata per rafforzare la tutela dei cittadini, promuovere la legalità e offrire servizi concreti a famiglie, lavoratori e consumatori del territorio.

La sinergia nasce dalla volontà condivisa di unire la presenza territoriale e sociale del M.C.L. con la competenza tecnica e giuridica di A.E.C.I., creando un punto di riferimento unico per chi cerca supporto su consumi, contratti, bollette, servizi pubblici, controversie e diritti sociali.

«Questa collaborazione – dichiara Nicola Busi, Presidente M.C.L. Bologna – rappresenta un passo importante per costruire una comunità più informata, protetta e solidale. Insieme ad A.E.C.I. vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per orientarsi, difendersi e far valere i propri diritti».

Il convegno del 23 maggio: informare per prevenire le truffe

Il primo appuntamento pubblico della nuova collaborazione sarà il convegno “Progetto Squadra Antifrode – Informati. Preparati. Reagisci.”, in programma sabato 23 maggio alle ore 9.30 presso il Centro Sociale Pertini di Castel Maggiore.

L’iniziativa, organizzata dalla Federazione iConsumatori con il patrocinio del Comune di Castel Maggiore, e finanziato dal MIMIT,  vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine e professionisti esperti in materia di frodi bancarie, contrattuali e alimentari.

Nel corso dell’evento interverrà anche Nicola Busi, portando il contributo del M.C.L. Bologna sul tema della prevenzione, dell’educazione civica e del ruolo dei corpi intermedi nella difesa dei cittadini più esposti.

Un impegno concreto sul territorio

La collaborazione M.C.L.–A.E.C.I. prevede:

  • apertura di sportelli informativi e di assistenza presso le sedi delle due realtà;
  • incontri pubblici, seminari e percorsi formativi su energia, digitale, sicurezza, contratti e truffe;
  • progetti congiunti rivolti a giovani, famiglie, anziani e lavoratori;
  • produzione di materiali informativi e campagne di sensibilizzazione;
  • un lavoro costante di ascolto e accompagnamento per rispondere ai bisogni reali della comunità.

«La tutela dei cittadini – conclude Busi – richiede presenza, competenza e collaborazione. Con A.E.C.I. vogliamo costruire un modello che metta al centro le persone e la loro sicurezza, soprattutto in un tempo in cui le truffe e le pratiche scorrette diventano sempre più sofisticate».

 

 

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