
L’episodio è avvenuto nella serata del 19 maggio. Durante il tentativo di pagamento, la cassiera ha notato l’anomalia delle banconote e, senza esitazione, ha segnalato la situazione portando all’immediato blocco della ragazza all’interno del punto vendita. I militari dell’Arma hanno identificato la donna e sequestrato le banconote false, confermandone la contraffazione evidente. La giovane, messa di fronte all’accaduto, ha successivamente saldato la spesa utilizzando altro denaro contante, questa volta autentico.
Al termine degli accertamenti condotti dai Carabinieri, la donna è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. L’accusa nei suoi confronti riguarda la spendita di banconote contraffatte ricevute in buona fede. Gli accertamenti relativi al caso proseguiranno nella fase delle indagini preliminari per ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati alla definizione delle responsabilità e alle eventuali azioni penali.


