
Il comportamento della donna, impegnata nel tentativo di recuperare il proprio oggetto, ha scatenato una reazione violenta. L’aggressore l’ha strattonata con forza afferrandole un polso e riuscendo a sottrarre una sigaretta dal pacchetto prima di allontanarsi. Poco dopo, nei pressi della stazione ferroviaria, l’uomo è stato raggiunto dal fratello della vittima, dando vita a un acceso diverbio. La situazione di tensione ha spinto le persone presenti a chiamare immediatamente il numero d‘emergenza 112. I Carabinieri della Stazione di Brescello, intervenuti sul posto in collaborazione con i colleghi dell‘Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla, hanno individuato i protagonisti del conflitto presso la stazione ferroviaria. I militari hanno subito registrato una situazione critica, con l’uomo intento a discutere animatamente con la vittima e il fratello. La donna, visibilmente provata dall’accaduto, è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla, dove le sono stati prescritti tre giorni di prognosi per le lesioni riportate. Anche l’aggressore, condotto in caserma e poi colto da un malessere, è stato visitato presso lo stesso ospedale con analoga prognosi.
Le indagini condotte dai Carabinieri si sono concentrate sulla ricostruzione esatta dei fatti, avvalendosi delle testimonianze raccolte e della possibile acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza del locale. Tutti gli elementi emersi finora hanno portato alla denuncia del 30enne alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia con l’accusa di rapina impropria. Il procedimento, ancora nella fase preliminare, proseguirà per approfondimenti investigativi finalizzati alle decisioni sulla prosecuzione dell’azione penale.


