Nella giornata del 7 maggio scorso, la Polizia Ferroviaria ha allontanato dal territorio bolognese un pericoloso cittadino pakistano di 27 anni, denunciato per i reati di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di armi.

Nello specifico, l’uomo ha tentato di salire a bordo del treno Regionale 17762 nella stazione di Bologna Borgo Panigale insieme ad una cittadina spagnola, entrambi privi di regolare titolo di viaggio.
Alla richiesta del Capo treno di scendere dal convoglio, il 27enne ha dato in escandescenza rivolgendogli gravi minacce e ingiurie. La situazione è ulteriormente degenerata quando lo straniero ha estratto un coltello di 20 centimetri con fare intimidatorio e minaccioso nei suoi confronti, per poi infliggersi volontariamente un taglio al dito indice della mano sinistra compiendo un gesto autolesionista volto a impressionare e intimorire il Capotreno.

Immediate le ricerche dell’uomo da parte del personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria, con l’ausilio del Settore Operativo, che hanno condotto al rintraccio della coppia nei pressi della stazione di Bologna Centrale. L’arma utilizzata durante l’aggressione è stata successivamente rinvenuta e sequestrata.
Al termine degli accertamenti sulla posizione sul territorio nazionale del cittadino pakistano, è emersa una situazione di irregolarità, pertanto è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura e successivamente accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gorizia.

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