Si avvia alla conclusione il Progetto di Promozione della Lettura e della Scrittura, nato dalla collaborazione tra Amministrazione comunale di Reggiolo, Biblioteca Civica Giorgio  Ambrosoli e  Istituto Comprensivo di Reggiolo, che nel corso degli ultimi mesi ha coinvolto attivamente le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.

L’ultimo appuntamento è fissato per domani, mercoledì 6 maggio ore 10 in Auditorium ‘Fellini-Masina’, con la premiazione del concorso di scrittura per le classi terze della primaria, momento conclusivo di un percorso che ha visto bambini mettersi in gioco in prima persona attraverso la creatività, la fantasia e la riflessione.

All’incontro sarà presente anche la scrittrice reggiolese Alice Bassoli, che parteciperà alla consegna dei riconoscimenti.

Il concorso nasce dall’esperienza vissuta dalle classi terze della scuola primaria in biblioteca, dove i bambini hanno ascoltato la storia “L’uomo del Kamishibai”attraverso il tradizionale teatrino giapponese. Da qui è partita la sfida: ideare e realizzare racconti scritti e illustrati sul tema della pace e dell’amicizia, dando spazio all’immaginazione e al piacere di raccontare.

L’intero progetto ha avuto come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla lettura e alla scrittura in modo autentico, superando l’idea del semplice compito scolastico per trasformarle in esperienze coinvolgenti, capaci di parlare ai ragazzi e di stimolare pensiero critico ed emozioni” spiega la vice sindaca Livia Artioli.

Numerose le attività realizzate da febbraio a oggi: dalla formazione per insegnanti con Alice Bigli, agli incontri con autori come Gabriele Clima e Matteo Bussola, fino al torneo di lettura organizzato dalla Biblioteca. Esperienze diverse, ma unite da un filo conduttore comune: promuovere nei ragazzi la libertà di pensare, di scegliere e di esprimersi.

Un segnale particolarmente positivo arriva dall’aumento degli accessi alla Biblioteca da parte degli studenti e delle loro famiglie dopo gli incontri con gli autori: molti ragazzi hanno richiesto altri libri degli stessi scrittori, dimostrando che l’interesse per la lettura è stato realmente stimolato” aggiunge Ardioli.

La giornata del 6 maggio rappresenta, quindi, non solo la conclusione del progetto, ma anche un momento di condivisione e valorizzazione del percorso svolto, che ha accompagnato bambini e ragazzi a crescere come lettori e come persone curiose e consapevoli.

 

 

Ora in onda:
________________