Un giovane di 24 anni residente a Rubiera è stato denunciato dai Carabinieri locali alla Procura di Reggio Emilia per furto aggravato e indebito utilizzo di carta bancomat. L’uomo si era introdotto furtivamente in un’auto parcheggiata, sottraendo una tessera bancomat e svuotando parte del conto della vittima in pochi minuti. Tuttavia, il piano criminale è stato sventato grazie alle telecamere di sicurezza che hanno ripreso il malfattore durante il prelievo.
L’indagine ha avuto inizio con la denuncia di un cittadino moldavo di 44 anni, anch’egli residente a Rubiera, che si è accorto della sparizione della propria carta bancomat lasciata nella vettura. Probabilmente approfittando di una distrazione o della mancata chiusura corretta della macchina, il ladro è riuscito ad impossessarsi della tessera. In breve tempo, si è recato presso uno sportello ATM di zona dove ha effettuato un prelievo fraudolento di 500 euro, per poi fuggire senza lasciare traccia. Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti investigativi.
Decisivo è stato l’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza installate presso l’istituto bancario dove si era svolto il prelievo. Confrontando l’orario dell’operazione con i frame registrati, gli agenti sono riusciti a identificare chiaramente il volto del sospettato ripreso dalle telecamere a visione frontale dello sportello ATM. Grazie alla loro conoscenza del territorio e ai dati acquisiti, i militari hanno riconosciuto il 24enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni. Sulla base delle prove raccolte a carico dell’indagato, il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Dovrà ora rispondere delle accuse di furto su autovettura e prelievo illecito. Al momento, la somma sottratta non è ancora stata recuperata. Tuttavia, questa operazione evidenzia l’efficacia del lavoro dei Carabinieri, grazie all’integrazione tra controllo capillare del territorio e avanzate tecnologie di videosorveglianza nella lotta ai reati predatori.


