
Nasce Bologna Bookshop, un nuovo strumento di gestione integrata dell’offerta culturale e turistica che mette in relazione alcuni dei principali Musei Civici e spazi culturali della città. Un’infrastruttura diffusa che rinnova il ruolo dei
bookshop museali, trasformandoli da semplici punti vendita a luoghi centrali dell’esperienza culturale, in una rete di bookshop accessibili e profondamente radicati nel vivace palinsesto cittadino di attività e luoghi della cultura.
La gestione è in capo a Fondazione Bologna Welcome, a cui il Comune di Bologna ha affidato a fine 2025 i tre bookshop di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Civico Archeologico e Collezioni Comunali d’Arte di Palazzo
d’Accursio che si aggiungono a quelli di Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna e Palazzo dell’Archiginnasio. Insieme al punto già attivo alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, i sei bookshop coinvolti costituiscono una vera e propria costellazione di spazi uniti da una visione comune: rendere la cultura più accessibile e presente nella quotidianità di chi vive la città.
All’interno di questa rete, i singoli bookshop si presentano come uno spazio autonomo, riconoscibile e accogliente, aperto al pubblico e non destinato solo a quanti vi approdano alla fine di una visita museale. Bologna Bookshop si configura come un dispositivo urbano che connette istituzioni e persone, suggerendo itinerari ed esplorazioni della città fatti di tappe, soste e ritorni. Un punto di riferimento anche per chi attraversa la città e sceglie di fermarsi, indipendentemente dall’ingresso al museo.
Ognuno dei sei bookshop nasce in relazione diretta con il museo che lo ospita. Le selezioni editoriali, gli oggetti, i materiali presenti sono infatti costruiti a partire dall’identità delle collezioni, delle mostre e delle storie che quei luoghi custodiscono. L’arte contemporanea, l’archeologia, la storia della città, la pittura: ogni spazio riflette e traduce in forma accessibile la specificità del contesto in cui si inserisce.
Oltre ai libri, in particolare cataloghi di mostre e editoria d’arte, i visitatori possono trovare una proposta curata di oggetti e prodotti che dialogano con i contenuti culturali del museo e con il territorio. Non souvenir standardizzati, ma elementi che prolungano l’esperienza, valorizzando l’artigianato locale grazie alla collaborazione con creativi e artisti. L’offerta è dinamica e in continua evoluzione, in dialogo con le mostre e i programmi culturali dei musei, rendendo ogni visita unica e ogni ritorno significativo.
Accanto a questo, Bologna Bookshop propone un ricco programma di eventi che anima la rete di spazi coinvolti: presentazioni di libri, firmacopie, workshop, dibattiti, ma anche degustazioni, book club, letture ad alta voce e visite guidate legate alla selezione editoriale in vendita. Un calendario dinamico pensato per trasformare ogni bookshop in un luogo vivo di cultura e incontro.
I bookshop svolgono inoltre una funzione di orientamento, diventando infopoint diffusi, luoghi in cui raccogliere informazioni su musei, eventi, percorsi e opportunità culturali e turistiche in città.
Spazi in cui non solo si acquista, ma si scopre, si pianifica, si entra in relazione con l’offerta culturale e turistica della città. Bologna Bookshop propone un modo di vivere la cultura diffuso e integrato nella quotidianità urbana. Tutte le informazioni sulla programmazione e sulle attività sono disponibili sulla nuova pagina Instagram @bolognabookshop e tramite la newsletter dedicata (che prevede offerte speciali ai punti di Bologna Bookshop per i
primi iscritti). Due strumenti pensati per offrire aggiornamenti costanti su eventi,
novità editoriali e attività della rete Bologna Bookshop.
Maggiori informazioni: https://www.bolognawelcome.com/it/informazioni/bologna-bookshop


