Il Report 2025 dell’Ispettorato nazionale del lavoro ha evidenziato criticità che non mancano anche a Modena dove il numero di controlli effettuati si avvicina ai 2mila, con un tasso di irregolarità riscontrate che oscilla tra il 70% e l’80%.
Il Report svela anche le debolezze del nostro tessuto produttivo, dove alla narrazione dell’eccellenza delle nostre produzioni non sempre si accompagna l’eccellenza delle scelte gestionali. Infatti le irregolarità sono trasversali a tutti i settori: dalla lavorazione carni all’industria chimica, dalla logistica all’agricoltura al settore bar e ristorazione, tanto per citarne alcuni. Serve meno retorica e più fatti, cioè più controlli sulle filiere degli appalti.
“L’attività di vigilanza dell’Ispettorato ci consegna un importante dato dove emerge che la qualità del contratto di lavoro applicato alle maestranze sia la prima spia della più generale qualità dell’attività d’impresa – commenta Alessandro De Nicola segretario generale Cgil Modena – infatti a detta dell’Ispettorato le irregolarità contrattuali si portano dietro molto spesso irregolarità anche in materia di salute e sicurezza”.
“E’ importante anche il segnale che possono dare le pubbliche amministrazioni – continua De Nicola – come Cgil diciamo che servono protocolli sugli appalti pubblici che contrastino i contratti pirata, assicurino regolarità retributiva e contributiva, garantiscano salute e sicurezza per tutti i lavoratori. Non è un caso il fatto che il 1° Maggio di quest’anno sia dedicato al tema del lavoro dignitoso”.
In questa direzione va anche il confronto in atto da alcuni mesi a livello nazionale tra Cgil Cisl e Uil e le principali associazioni d’impresa sul contrasto ai contratti pirata.
La Cgil, nelle prossime settimane, promuoverà una campagna specifica di raccolta firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema degli appalti con lo slogan “I diritti non si appaltano” per contrastare la diffusione di quegli appalti che in realtà nascondono solo la volontà dell’azienda di risparmiare sulle tutele.
Il sindacato ringrazia l’Ispettorato per il prezioso lavoro, svolto congiuntamente con Inps, Inail e Carabinieri, che fa capire quanto importante sia l’azione di vigilanza e ispezione nelle aziende per garantire la legalità e per migliorare la qualità del lavoro e delle tutele per i lavoratori e le lavoratrici. Questo grande risultato dell’Ispettorato rappresenta anche un riconoscimento per le segnalazioni promosse unitariamente delle organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil.


