La città fa spazio ai giovani grazie ai nuovi locali del progetto DesTEENazione. È stato inaugurato nel pomeriggio di oggi, venerdì 24 aprile, all’interno del Villaggio Ermanno Dossetti di ASP Reggio Emilia – Città delle Persone, il nuovo spazio multifunzionale emanazione del progetto che coinvolge soggetti pubblici e privati in azioni per prevenire disagio e dispersione scolastica e favorire il benessere di adolescenti e preadolescenti promuovendone il protagonismo, la creatività e la cittadinanza attiva.

Sostenuto da un finanziamento di oltre 3,4 milioni di euro nell’ambito del Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e cofinanziato dalla Commissione Europea, il programma DesTEENazione punta a sostenere i giovani tra gli 11 e i 21 anni nel loro percorso di crescita, autonomia, creatività e responsabilità.

In un contesto segnato da fenomeni quali aumento del malessere emotivo e del disagio psicologico tra preadolescenti e adolescenti il programma DesTEENnazione si pone l’obiettivo di potenziare le competenze e le opportunità per i giovani integrando la rete dei servizi rivolti alla fascia giovanile della popolazione. Il progetto reggiano rientra tra le 92 proposte nazionali finanziate (6 in Regione), propone un approccio multidisciplinare radicato nel tessuto sociale del territorio e forte dell’esperienza del Tavolo distrettuale adolescenza, coordinato da Ufficio di piano, Officina Educativa 14+, Ausl Reggio Emilia. A coordinare il progetto, che coinvolge soggetti pubblici e privati in azioni volte favorire il benessere di adolescenti e preadolescenti promuovendone il protagonismo, la creatività e la cittadinanza attiva e per prevenire la dispersione scolastica, è il Comune di Reggio Emilia con ASP Reggio Emilia – Città delle persone, Ausl Reggio Emilia e con il Consorzio solidarietà sociale Oscar Romero. Il progetto, di durata triennale, ha inoltre carattere distrettuale, coinvolgendo l’Unione Terra di Mezzo e l’Unione colline Matildiche.

Grande la partecipazione alla festa d’inaugurazione ha visto protagonisti centinaia tra ragazze e ragazzi che hanno partecipato a laboratori, talk e attività sportive.

Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, il sindaco di Quattro Castella e presidente Unione Colline Matildiche Alberto Olmi, l’assessora, con delega alle politiche sociali e giovanili, del Comune di Bagnolo Elena Pergreffi, l’assessora alle Politiche educative del Comune di Reggio Emilia Marwa Mahmoud, la presidente di Asp Alessandra Medici, la direttrice del distretto Ausl di Reggio Emilia Benedetta Riboldi, Valerio Maramotti presidente del Consorzio Oscar Romero e la testimonianza di Maxim Nikishin, presidente Consulta studentesca Reggio Emilia e frequentatore dello spazio DesTEENazione. Durante i saluti istituzionali il sindaco Massari ha letto la lettera inviata dalla viceministra del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci che per sopraggiunti impegni istituzionali non era presente. Nella missiva la viceministra ha ricordato l’importanza dell’azione ministeriale per la creazioni di punti di aggregazione e crescita dei giovani.

Con l’attivazione degli spazi fisici di DesTEENazione aggiungiamo un tassello fondamentale al lavoro che stiamo portando avanti per essere più vicini alle ragazze e ai ragazzi – hanno sottolineato il sindaco Marco Massari e l’assessora alle politiche educative Marwa Mahmoud – Parliamo di luoghi rivolti agli adolescenti e ai giovani dagli 11 ai 21 anni, dentro un progetto triennale che Reggio Emilia coordina a livello distrettuale e che ha ottenuto oltre 3,4 milioni di euro di finanziamento nazionale. È un investimento concreto che ci permette di rafforzare tre dimensioni fondamentali: le attività educative, il contrasto alla dispersione scolastica e il supporto psicologico. Gli spazi fisici di DesTEENazione nascono proprio con questa idea: creare presìdi umani e sociali rivolti alle giovani e ai giovani della nostra città, offrendo luoghi vivi e accessibili, in cui trovare ascolto, relazioni vere, orientamento e opportunità. La dimensione fisica di questo progetto è parte di una visione più ampia, che mette al centro il benessere adolescenziale e la capacità di una comunità di accompagnare la crescita, intercettare le fragilità e valorizzare il protagonismo delle ragazze e dei ragazzi. In un tempo in cui l’individualizzazione, l’isolamento e le fragilità giovanili chiedono risposte serie, la scelta che facciamo è quella di costruire presìdi educativi capaci di accompagnare e valorizzare il protagonismo delle ragazze e dei ragazzi”.

Il nuovo spazio ottenuto riqualificando alcuni locali all’interno del Villaggio Ermanno Dossetti e adattandoli a molteplici finalità, è il cuore pulsante del progetto DesTEENazione avviato lo scorso ottobre e già capace di produrre risultati significativi. Nonostante i locali fossero ancora in fase di completamento, diverse attività sono partite già a ottobre con un riscontro più che positivo: oltre 340 ragazze e ragazzi coinvolti nei primi tre mesi.

Nei locali e nell’area verde riqualificati e progettati per accogliere attività diverse, i ragazzi hanno accesso a una serie di opportunità: supporto nello studio, laboratori creativi, attività sportive e momenti di confronto su temi di loro interesse.

Particolare attenzione è dedicata al contrasto della dispersione scolastica: sono già 15 i giovani coinvolti in percorsi specifici, tra accompagnamento scolastico e formazione “ai mestieri” tra cui cucina, estetista, corsi per parrucchiere e social media marketing; altri inserimenti nel percorso di formazione sono previsti nei prossimi giorni. Sul fronte dell’inserimento lavorativo, sono già con otto i tirocini in fase di attivazione e quattro già avviati. L’accompagnamento psicologico ed educativo, da ottobre all’estate, ha messo in calendario nove incontri rivolti alle famiglie per approfondire tematiche relative all’adolescenza. Infine, sono 15 i colloqui individuali già effettuati grazie agli psicologi dell’Ausl messi a disposizione dal progetto. Le attività correlate al progetto nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l’unità educativa di strada, programmi dedicati alla promozione dell’intelligenza emotiva e i progetti GetUp – giovani esperienze trasformative di Unità sociale e partecipazione – hanno preso il via con le scuole superiori Canossa, Galvani-Iodi, Nobili e Blaise Pascal e l’ente formazione professionale Enaip. Due classi delle secondarie di primo grado e sette delle scuole superiori sono state coinvolte in un dialogo legato all’intelligenza emotiva, al benessere relazionale e all’orientamento.

Per restare informati sulle attività di DesTEENazione: Instagram DesTEENazione Reggio Emilia; canali whatsapp_ PsicoFit – DesTEENazione Reggio Emilia e whatsapp per le famiglie_ FamTalk – DesTEENazione Reggio Emilia; oppure scrivendo alla mail desteenazione@comune.re.it

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