Durante la serata di ieri la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto due cittadini stranieri per il reato di tentata rapina aggravata in concorso, commessa ai danni di un ragazzo italiano nei pressi di via Amendola.
Nello specifico, un equipaggio della Questura impiegato in un servizio di controllo del territorio in zona, veniva attenzionato da alcuni passanti relativamente ad una accesa lite tra più soggetti. Contestualmente la segnalazione arrivava anche su linea di emergenza, motivo per cui veniva inviato sul posto anche un equipaggio del Commissariato Due Torri San Francesco. Gli Agenti notavano effettivamente tre persone che stavano litigando animatamente tra loro ma, sin da subito, è emerso che era stata appena commessa una rapina ai danni di un ragazzo italiano del 94 che passeggiava in zona.
La vittima riferiva di essere stata appena derubata da un cittadino tunisino, classe 1990 (con precedenti per spaccio, furti e rapine e destinatario di un divieto di ritorno nel comune di Rimini e di un Avviso Orale) che ha provato a bloccarlo, permettendo ad un complice, un cittadino marocchino del 1992 (anch’esso con precedenti per rapina e destinatario di un Avviso Orale), di sottrargli diversi oggetti. Questi ultimi sono stati rinvenuti nella disponibilità dei due stranieri a seguito di perquisizione personale, nello specifico una somma di 380 euro contanti, un telefono cellulare, un pacchetto di sigarette e un “Gratta&Vinci”. I beni venivano, dunque, restituiti alla vittima.
Al termine delle attività, i due stranieri sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso e tradotti in carcere in attesa di convalida.


