“La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate”.
È quanto afferma l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina con Comuni, Direzione Marittima delle Capitanerie di Porto, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, riuniti in sede di comitati balneari nell’ambito del percorso condiviso che prevede di confrontarsi ogni anno su eventuali esigenze di modifiche o innovazione dell’ordinanza balneare regionale vigente.
“La stagione balneare estiva, dopo i buoni segnali in occasione delle festività pasquali, si appresta ad entrare nel vivo- dichiara l’assessora Frisoni- e il confronto di oggi con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti. Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri – tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi – vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”.
In continuità con lo scorso anno, l’ordinanza regionale stabilisce che la stagione balneare estiva si concluda il 2 novembre. Restano confermate anche le disposizioni relative al periodo di attività balneare, introdotte lo scorso anno in adeguamento ai dispacci ministeriali dell’aprile 2025 e recepiti dal decreto-legge di maggio 2025, convertito in legge nel luglio dello stesso anno. In detto periodo, dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre, sarà pertanto garantito il servizio di salvamento.
L’ordinanza prevede, al riguardo, lo svolgimento del servizio di salvamento con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, senza interruzioni. Nei casi di servizio collettivo gestito unitariamente per più stabilimenti, con un piano organico che includa almeno tre torrette contigue, è consentita, nella fascia oraria tra le 12.30 e le 14.30, l’alternanza delle postazioni per garantire il necessario recupero psicofisico degli assistenti bagnanti. Sempre nell’ottica del miglioramento del servizio si è condiviso, in accordo con l’Autorità marittima, che in detto intervallo, nei periodi di maggiore affluenza turistica di luglio e agosto – saranno inoltre avviate modalità sperimentali di potenziamento del servizio di salvamento, da individuarsi in base alle esigenze e alla specificità territoriali, che verranno integrate nei piani collettivi di salvamento.


