
Durante l’azione, un tunisino del gruppo investiva violentemente con il proprio monopattino l’Agente di Polizia mentre un altro estraeva un coltello a serramanico minacciando e intimando ai tre amici di consegnare tutti i beni in loro possesso. Immediatamente, i due appartenenti alle Forze dell’Ordine decidevano di qualificarsi e, alla vista dei distintivi, i malviventi si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce, tranne uno che veniva bloccato dagli operatori dopo aver opposto strenua resistenza.
Sul posto interveniva in ausilio una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico che accompagnava il tunisino in Questura. Sebbene il soggetto avesse inizialmente negato il possesso di documenti, opponendo un netto rifiuto a fornire le proprie generalità, la successiva perquisizione permetteva di rinvenire il documento d’identità celato in una tasca, nonché uno spray al peperoncino.
Da successivi accertamenti, emergevano a carico del tunisino classe 2008 alcuni precedenti in materia di immigrazione.
Il soggetto è stato tratto in arresto per il reato di tentata rapina aggravata, denunciato per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Rocco D’amato” in attesa dell’udienza di convalida.


