
Giovedì 9 aprile l’amministrazione di Albinea ha fatto un altro passo concreto verso l’acquisizione del Castello di Borzano. Nell’ufficio del notaio il Comune ha firmato il rogito fra il con i proprietari del Castello: gli eredi Munarini. Dopo l’annuncio di fine anno, in cui si comunicava l’accordo raggiunto fra la parte pubblica e i privati, ora è stato sottoscritto l’atto formale riferito ai fabbricati, cioè l’edificio del castello di origine medievale e l’adiacente casa colonica di fine ‘800.
A questo primo rogito relativo agli immobili, soggetti a vincolo della sovrintendenza, ne seguirà a breve un altro che interesserà i terreni che circondano l’area del castello. I terreni ricadono nell’area recentemente riconosciuta come patrimonio mondiale Unesco e saranno acquistati grazie ad un contributo regionale.
“Siamo già al lavoro con un equipe di tecnici per progettare la messa in sicurezza dell’edificio del castello – spiega il Vicesindaco Leonardo Napoli – intervento che intendiamo candidare su una linea di finanziamento della Regione dedicata espressamente alle aree patrimonio Unesco”.
Il primo obiettivo, completata la fase delle acquisizioni, sarà il consolidamento strutturale dell’edificio medievale per poterlo preservare e al contempo rendere accessibile in sicurezza la rimanente area della rupe, in cui è presente oltre alla casa colonica anche la chiesa di San Giovanni, recentemente restaurata, e in cui è stata rinvenuta, grazie agli scavi archeologici, una necropoli con tombe antropomorfe.
In una fase successiva si studierà il recupero e la rifunzionalizzazione della casa colonica, i cui spazi si prestano a essere un punto di riferimento per esplorare l’area Unesco e i siti archeologici vicini.


