E’ stato pubblicato oggi il documento conclusivo della stazione appaltante, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, contenente le risposte alle osservazioni e proposte formulate da enti e comitati (n°48 note) nell’ambito del dibattito pubblico relativo alla “Realizzazione di un invaso a scopi plurimi e altre azioni sinergiche per il soddisfacimento dei fabbisogni idrici della Val d’Enza nelle province di Reggio Emilia e Parma”.
Il Responsabile del Dibattito Pubblico, Andrea Pillon, aveva presentato il 10 febbraio 2026 la relazione di sintesi degli incontri e delle osservazioni raccolte.
A seguito dell’esame tecnico di tale corpus documentale, la Stazione Appaltante ha confermato, come soluzione maggiormente idonea al soddisfacimento dell’attuale deficit idrico, quella emersa nell’ambito del Documento di fattibilità delle Alternative Progettuali presentato nel corso del dibattito pubblico, cioè la realizzazione delle azioni sinergiche integrate con l’invaso montano in località Vetto.
Tale scelta localizzativa, avallata anche dal Commissario straordinario Prof.Ing. Stefano Orlandini con decreto n.2/2026, prevede la possibile realizzazione, oltre agli interventi di cui alle azioni sinergiche, di un invaso di circa 86 milioni di metri cubi d’acqua di cui 70 regolabili destinati a usi irrigui, idropotabili e industriali, garantendo al contempo il rilascio del deflusso minimo vitale.
Numerosi sono stati i contributi che hanno sostenuto favorevolmente il Documento di Fattibilità condividendone le risultanze.
Le osservazioni tecniche pervenute sono state in molti casi circostanziate e pertinenti e in tal senso recepite come elementi di futuro approfondimento in sede di Progetto di Fattibilità Tecnico Economica.
Per visionare il documento in forma integrale, visitare il sito https://www.dptorrenteenza.it/


