Una generosa donazione da parte della famiglia Bonadimani ha consentito l’acquisto di importantissimo materiale per i Professionisti di Pronto Soccorso, OBI e Medicina d’Urgenza.
Grazie a questo prezioso gesto, infatti, i Professionisti del Dipartimento d’Emergenza potranno da oggi sfruttare le potenzialità di un moderno monitor multi-parametrico Life Scope E5 della ditta Nihon Khoden per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti degenti, migliorando sicurezza e precisione dei trattamenti. Lo strumento consente di rilevare molti parametri del paziente, fra cui tracciato elettrocardiografico, saturazione ossigeno, pressione non invasiva, mostrandoli ai professionisti su un ampio schermo e analizzandoli per segnalare eventuali condizioni di allarme. Il monitor, completo di supporto a carrello, può essere inserito nel sistema di monitoraggio centralizzato presente in reparto.
La generosità della donazione consentirà però anche di avviare un fondamentale progetto di simulazione medica avanzata, grazie all’acquisto di un manichino 3B Scientific ATLAS corredato da un dedicato monitor multifunzione, che permetterà ai Professionisti di esercitarsi su scenari simulati complessi per affinare le proprie capacità gestionali ed il lavoro in team che caratterizzano la loro quotidiana attività.
La donazione della famiglia Bonadimani è in ricordo del figlio/fratello Alberto e della mamma Laura Boccafoglia. Alberto Bonadimani era uno stimato professionista che lavorava al Santa Maria Nuova, mancato prematuramente.
La donazione è avvenuta alla presenza di Giorgio Mazzi, Direttore del Presidio ospedaliero; Ivana Maria Lattuada, Direttore del Dipartimento emergenza urgenza; Paolo Bottazzi, Direttore ingegneria Clinica; Anna, sorella di Alberto, e Flavio Bonadimani, padre di Aberto e marito di Laura, e con loro famigliari e amici; Claudio Pedrazzoli e Roberto Abati dell’Associazione SA.RE, che ha acquistato le attrezzature.
I donatori Anna e Flavio Bonadimani, radiologo al Santa Maria Nuova per quarant’anni, insieme ai famigliari dichiarano: “La nostra donazione nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante poter contare su un intervento di pronto soccorso e proprio a tal proposito, così come avrebbe voluto fare la sua mamma Laura, vogliamo ricordare il caro Alberto.
Con la donazione vogliamo ricordare anche Laura, per la quale per tanti anni a causa di una grave malattia, è stato indispensabile monitorare i parametri vitali. Abbiamo pertanto pensato di destinare la nostra donazione al reparto di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Arcispedale di Reggio Emilia affinché l’attrezzatura medica donata possa essere d’aiuto per altre persone. Con immenso amore per Alberto e Laura”.


