Il teatro che sa farsi memoria torna a parlare al presente: sabato 11 aprile alle 20.30 il Teatro Asioli di Correggio ospita Radio Clandestina, lo spettacolo di e con Ascanio Celestini che, a ventisei anni dal debutto, continua a confermarsi come uno dei lavori più intensi e necessari del teatro di narrazione italiano.
Nato a partire da L’ordine, un testo di Alessandro Portelli, Radio Clandestina attraversa una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento: l’eccidio delle Fosse Ardeatine, inserendolo però all’interno di un racconto più ampio, che comprende l’occupazione nazista di Roma, gli anni del fascismo, la guerra e la memoria collettiva di una città. Non solo una ricostruzione storica, dunque, ma una narrazione viva, civile e profondamente umana, capace ancora oggi di interrogare il pubblico con forza e lucidità.
Celestini dà voce a una memoria orale fatta di storie, testimonianze, dettagli quotidiani, restituendo spessore e verità a vicende spesso semplificate o tramandate in modo distorto. Il racconto prende avvio dai fatti del marzo 1944, dall’azione partigiana di via Rasella e dalla feroce rappresaglia nazista che portò all’uccisione di 335 persone nelle cave sulla via Ardeatina. Una narrazione che si allarga fino a comprendere le vite delle donne, dei figli, dei nipoti, di chi quella storia l’ha subita e continuata a raccontare negli anni. È proprio questa capacità di tenere insieme la grande storia e le esistenze comuni a rendere Radio Clandestina uno spettacolo ancora attualissimo.
Lo spettacolo rappresenta un appuntamento di grande rilievo e un’occasione preziosa per il pubblico di confrontarsi con un’opera che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento del teatro civile italiano. A distanza di oltre un quarto di secolo dal suo esordio, Radio Clandestina conserva intatta la sua forza scenica e la sua urgenza, confermando il valore di un teatro capace di custodire la memoria e, insieme, di rimetterla in movimento.
L’appuntamento è dunque per sabato 11 aprile alle 20:30 al Teatro Asioli di Correggio, per una serata che unisce qualità artistica, profondità storica e impegno culturale, nel segno di una delle voci più autorevoli e riconoscibili della scena contemporanea.
Per informazioni e biglietti: Teatro Asioli, corso Cavour 9, Correggio, telefono 0522 637813, mail info@teatroasioli.it. Biglietteria aperta dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19, il sabato dalle 10:30 alle 12:30; nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.


