Il monitoraggio del sito UNESCO di Modena, con il complesso del Duomo e della Ghirlandina, sarà al centro della quarta e ultima giornata di MADLab-ER | Lezioni dal sisma 2012, dedicata agli strumenti di conoscenza e controllo del patrimonio storico e alla lettura del comportamento degli edifici nel tempo.

MADLab-ER – Materials and Diagnostics Laboratory Emilia Romagna è un laboratorio di ricerca e sperimentazione dedicato allo studio dei materiali, delle strutture e del patrimonio costruito, con particolare attenzione alla conservazione, al restauro e alla prevenzione del rischio sismico. La sua attività, che vede la collaborazione tra le università della Regione, Enti pubblici e Istituzioni di analisi e diagnostica degli edifici storici, studia i danni da terremoto, le tecniche di ricostruzione, monitora le strutture, come il Duomo di Modena, e promuove la formazione e divulgazione agli ordini professionali. In questo contesto si inseriscono le quattro giornate organizzate nelle città universitarie della Regione Emilia Romagna.

Il quarto ed ultimo appuntamento si terrà alle ore 9.00 di giovedì 9 aprile 2026 nel Palazzo del Comune di Modena (Piazza Grande, 16), che rientra nell’ambito della rassegna promossa dall’Agenzia Regionale Ricostruzioni Emilia-Romagna e dal MADLab-ER dal titolo “The days of the earthquake. Lessons from the tragedy. L’esperienza del terremoto dell’Emilia, dopo l’ora più buia”, sarà dedicato al “Racconto dai luoghi. Monitoraggio del sito UNESCO di Modena”.

L’incontro modenese rappresenta il momento finale di tre incontri precedenti che hanno fatto il punto su il tema del danno, trattato all’Università di Parma (Lezione 1), della sua gestione, affrontato all’Università di Ferrara (Lezione 2) e del confronto internazionale, gestito all’Università di Bologna (Lezione 3). A Modena sarà un approfondimento dello strumento più rilevante per la tutela del patrimonio storico ovvero il monitoraggio.

Protagonista della giornata sarà il sito UNESCO di Modena, oggetto di attività di monitoraggio fin dal 2003. L’iniziativa offrirà l’occasione per conoscere da vicino metodologie e applicazioni di questo importante strumento di controllo e interpretazione.

Dopo i saluti istituzionali, che vedranno la partecipazione della Soprintendenza di Modena con Eugenia Valacchi, della Società scientifica SIRA, oltre al Comune, alla Diocesi e agli Ordini professionali, la giornata si aprirà con un dialogo tra il prof. Alessandro Capra del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari di Unimore ed Enrico Cocchi, già Direttore dell’Agenzia Regionale Ricostruzioni.

La prima parte della mattinata sarà dedicata all’analisi del complesso UNESCO: Francesca Piccinini, Coordinatrice del sito dal 2005 al 2025, ne racconterà l’evoluzione, mentre l’architetto Elena Silvestri, Rossella Cadignani del Comune di Modena e il prof. Stefano Lugli del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore illustreranno le indagini diagnostiche svolte sulla Cattedrale e sulla Ghirlandina. Il tema del monitoraggio sarà approfondito dai proff. Alessandro Capra di Unimore e Donato Sabia del Politecnico di Torino.

Seguirà un focus sulla valutazione strutturale del complesso duomo-torre, con gli interventi di Tomaso Trombetti dell’Università di Bologna e Angelo Di Tommaso, Emeritus Accademia delle Scienze di Bologna, per poi aprire alle prospettive future del sistema di monitoraggio con Cristina Castagnetti e Loris Vincenzi del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari di Unimore assieme a Giuseppe Mucci del Comune di Modena.

La giornata, che prevede nel pomeriggio visite guidate al sito UNESCO, è patrocinata dalla Società Italiana per il Restauro dell’Architettura (SIRA) ed è accreditata dalla Federazione Ordini Architetti P.P.C. Emilia-Romagna. La partecipazione alla sessione mattutina, in presenza o online, consente il riconoscimento di 4 CFP.

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