
Siamo un gruppo di cittadini/e che intende perseguire e approfondire la tematica mafiosa sul nostro territorio cittadino e provinciale. I simboli di conquista della mafia sono l’elemento fondamentale di questo evento. La città ha avuto bisogno che tornasse l’ex prefetta De Miro a ricordarci che esistono i simboli di conquista e che a Reggio Emilia ne abbiamo di notevoli. E notevole è la dignità e la sopportazione della Comunità Reggiana.
Approfondiremo il tema con eccellenti persone che si sono impegnate socialmente per migliorare decisamente la consapevolezza e la verità nel territorio reggiano, proprio in quell’aspetto specifico dell’infiltrazione mafiosa nell’economia e non solo.
- Sonia Masini è stata sindaca di Ramiseto e lì ha toccato con mano chi erano i soggiornanti obbligati che provenivano prevalentemente dalla Calabria; il suo impegno è proseguito poi nel ruolo di Presidente della Provincia con scelte ben precise.
- Sabrina Pignedoli nasce come giornalista che denuncia nei suoi articoli cosa sta succedendo a Reggio Emilia, ricevendo minacce che inducono la Procura a proteggerla. Minacce che portano sotto processo il responsabile con relativa condanna.
- Nando Dalla Chiesa ha svolto una ricerca accurata di tutto il territorio reggiano, analizzando in particolare il fenomeno mafioso di Brescello.
Queste eccellenti persone entreranno così anche nel merito di Viale Città di Cutro , il principale viale che si trova proprio all’uscita dell’autostrada e che, nel corso dell’estate del 2025, ha alimentato polemiche e interessanti riflessioni sulla stampa locale e nazionale.
Si invita la Comunità a partecipare numerosa.


