Il Capo Dipartimento della Protezione civile ha disposto con un’ordinanza adottata lunedì 23 marzo la proroga dei termini di presentazione delle domande di acconto e di saldo per i contributi di immediato sostegno (Cis) per cittadini e imprese colpiti dagli eventi di maltempo di settembre e autunno 2024. Viene così accolta la richiesta avanzata dalla Regione Emilia-Romagna e in particolare dal presidente, Michele de Pascale, in una lettera inviata a settembre 2025 al Dipartimento nazionale di Protezione civile.

L’ordinanza fissa due nuove scadenze: il nuovo termine per la presentazione delle domande di acconto Cis è fissato al 31 marzo 2026, consentendo così di fare salve tutte le domande di contributo presentate da famiglie e imprese sino a tale data; conseguentemente, viene prorogata al 30 aprile 2026 anche la scadenza stabilita per la presentazione delle domande di saldo del Cis, sempre relative a cittadini e imprese che hanno subito danni. La modifica non comporta ulteriori oneri rispetto a quanto già previsto per le casse dello Stato.

“Grazie al Capo Dipartimento per aver accolto la nostra richiesta- sottolinea de Pascale-. Avevamo fatto nostra una necessità che ci era stata espressa da tantissime persone colpite dagli eventi di maltempo, incontrate in questi mesi di sopralluoghi e assemblee. Questa proroga è fondamentale e rappresenta un aiuto concreto a chi ancora vive le conseguenze di quei giorni drammatici- prosegue il presidente della Regione- e ci consente di proseguire in una modalità di lavoro, all’insegna della coesione e dell’accordo, per il bene di tutti e per continuare nell’opera di ricostruzione e messa in sicurezza di persone, imprese, luoghi”.

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