A seguito dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) relativo alla messa in vendita dello stabilimento Vantive (ex Gambro) di Medolla, l’Amministrazione di Mirandola conferma attenzione e prudenza in una fase che si conferma tutt’ora caratterizzata da elementi di incertezza.
Nel corso del tavolo ministeriale, l’azienda ha confermato la scelta di avviare la vendita, precisando la volontà di alienare l’intero business globale dell’emodialisi, che coinvolge anche il sito produttivo di Medolla. Si parla quindi di un investimento rilevante, che va oltre la dimensione del plant emiliano e che quindi potrebbe determinare l’ulteriore intervento di fondi di investimento. Allo stesso tempo, sono stati assunti impegni rilevanti: la continuità produttiva attraverso investimenti, la salvaguardia dell’occupazione, molto importante anche per Mirandola se si pensa che ad oggi 138 dipendenti dei 506 impiegati sono residenti nel nostro comune, e l’avvio di un percorso di ricerca di un acquirente di profilo preferibilmente industriale, con il coinvolgimento e la condivisione con istituzioni e parti sociali.
“Prendiamo atto degli impegni dichiarati dall’azienda – dichiara il Sindaco di Mirandola, Letizia Budri – ma in una fase così delicata è indispensabile mantenere un livello di attenzione altissimo. La tutela dei lavoratori e la salvaguardia di una produzione strategica restano priorità assolute”.
Il Comune di Mirandola conferma il proprio impegno nel seguire costantemente l’evoluzione della situazione, in stretto raccordo con il Ministero, la Regione Emilia-Romagna, gli enti locali coinvolti e le sigle sindacali.
L’Amministrazione comunale ribadisce la propria vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie, assicurando il massimo supporto in tutte le sedi opportune. Il percorso avviato proseguirà con i prossimi incontri già calendarizzati, a partire dal tavolo ministeriale previsto per il 19 maggio, momento nel quale sarà possibile entrare maggiormente nel merito delle prospettive future. Il Comune continuerà, attraverso i propri canali ufficiali, a informare sugli sviluppi della vicenda.


