
Al termine dello scrutinio delle 445 sezioni, su 207.897 elettori che si sono recati alle urne (pari al 71.61% dei cittadini aventi diritto) il 68.19% (141.119 elettori) ha votato per il No al referendum e 31.81% per il Sì (65.844 elettori). I voti non validi (bianche o nulle) sono stati 860.
Tutti i risultati del referendum costituzionale a Bologna sono consultabili sul sito del Comune a questo link: https://elezioni.comune.bologna.it/sipal/web2603/referendum/TOT_1_37006.xml
I dati pubblicati si riferiscono alle comunicazioni pervenute dai presidenti di seggio al termine delle operazioni di scrutinio e non rivestono, pertanto, carattere di ufficialità. La proclamazione ufficiale degli esiti è prerogativa degli uffici elettorali centrali e circoscrizionali.
Così il Sindaco Matteo Lepore
“Bologna ha dato un contributo decisivo per la rimonta, si tratta di un risultato molto importante a difesa della Costituzione italiana e della buona giustizia. Gli italiani sono stati chiari con il Governo.
Voglio ringraziare i bolognesi perché ancora una volta hanno dimostrato i valori di partecipazione e amore per la democrazia, tipici della nostra città”. Così il primo cittadino di Bologna.
“A livello politico nazionale – prosegue Lepore – ora la partita è aperta, vincere le prossime elezioni politiche per il Centrosinistra è possibile, serve parlare a tutto il Paese con sincerità e passione.
Questo risultato è indubitabilmente un duro colpo per il Governo e la sua credibilità, ed è indubbio che il voto di Bologna e dell’Emilia Romagna abbia fatto la differenza, abbiamo guidato la rimonta e l’abbiamo resa possibile.
A Bologna come in Italia il nostro compito è adesso unire tutto il Centrosinistra.
Voglio rivolgere un ringraziamento sentito a tutte le componenti del comitato per il No; società civile e partiti hanno saputo lavorare assieme con grande sintonia.
Ringrazio, infine, le migliaia di persone che si sono impegnate in questi giorni ai seggi, a partire dagli scrutatori, i rappresentanti di lista dei comitati per il Si, per il No e i dipendenti comunali. Il loro impegno è stato fondamentale per garantire un voto libero e democratico, così come un’organizzazione efficiente”.


