
Il giovane, un cittadino nordafricano senza fissa dimora, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi dai militari delle stazioni di Correggio e Bagnolo in Piano. Attualmente si trova in stato di custodia presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, sotto disposizione della Procura della Repubblica. I fatti sono al vaglio degli inquirenti nella fase preliminare delle indagini per ulteriori approfondimenti volto all‘eventuale esercizio dell’azione penale.
L’episodio si è verificato nelle ore serali, quando il ventenne, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’eccessivo consumo di alcol, ha senza motivo iniziato a insultare un passante, successivamente identificato in un uomo di 48 anni residente a Correggio. La situazione è rapidamente degenerata: il giovane ha afferrato una falce e ha attaccato la vittima colpendola alla testa e al viso, infliggendogli due ferite da taglio, una sulla regione frontale e una sulla zona parietale. Subito dopo l’aggressione, il colpevole ha cercato di dileguarsi, ma è stato intercettato poco lontano dal luogo dell’accaduto grazie al rapido intervento congiunto dei Carabinieri delle due stazioni locali. Quando è stato fermato, il giovane indossava abiti ancora macchiati di sangue e aveva con sé sia la falce utilizzata nell‘aggressione sia un taglierino lungo 16 cm.
Entrambe le armi sono state poste sotto sequestro. La vittima è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasferita all’ospedale del capoluogo per le cure necessarie. Nonostante la gravità delle lesioni subite alla testa, l’uomo non è in pericolo di vita, sebbene resti ricoverato per monitorare le sue condizioni. Alla luce delle prove raccolte, il ventenne è stato ufficialmente arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Le autorità continuano a condurre ulteriori indagini per ricostruire tutti i dettagli della vicenda.


