«L’uomo che seppellisce il proprio passato sarà un uomo senza futuro». È in queste parole di Pippo Giordano, già Ispettore della Direzione Investigativa Antimafia, il fil rouge che ha accompagnato la quinta edizione di “Insieme per la legalità si vince!”, svoltasi questa mattina presso il Teatro “Fabrizio De André” di Casalgrande.

Protagonisti gli studenti, tra consapevolezza e partecipazione

La mattinata ha rappresentato un importante momento di riflessione, confronto e crescita civile, che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.

Particolarmente significativo il momento di restituzione dei lavori realizzati dalle classi quinte delle scuole primarie, sviluppati a partire dal libro “L’invasione degli scarafaggi. La mafia insegnata ai bambini”. Un percorso didattico articolato, culminato nella presentazione sul palco del Teatro “De André”, dove i giovani studenti hanno saputo esprimere, con linguaggi diversi e originali, consapevolezza e senso critico sui temi della legalità.

Le istituzioni: una presenza corale

Erano presenti, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il Sindaco Giuseppe Daviddi, l’Assessore alla Legalità Marco Cassinadri, l’Assessore alla Scuola Graziella Tosi e il Consigliere comunale Giancarlo Bolondi.

Con loro il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Casalgrande, Giacomo Lirici, e il Comandante della Polizia Locale dell’Unione Tresinaro Secchia, Simone Felici.

Il valore della memoria e dell’impegno

«La mattinata di oggi rappresenta, come sempre, un momento fondamentale della nostra opera di divulgazione sui temi della legalità, del rispetto delle regole e dei principi della civile convivenza – ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Daviddi –. È anche un momento di ricordo per tutte le persone cadute sotto i colpi efferati della criminalità organizzata: un monito e un insegnamento per i giovani qui presenti. L’esempio di chi ha combattuto per la legalità deve indicare con chiarezza da che parte stare. Quella della legalità.

Grazie a Pippo Giordano per essere qui con noi, agli Assessori Cassinadri e Tosi per il fondamentale lavoro organizzativo e a tutti gli insegnanti per l’impegno quotidiano nelle classi».

Un progetto consolidato per le giovani generazioni

«Desidero ringraziare gli studenti delle classi coinvolte – ha aggiunto l’Assessore Marco Cassinadri –. Si tratta di un progetto ormai consolidato a Casalgrande, fondato su una sinergia solida tra scuola e Amministrazione comunale. È nostra intenzione proseguire anche nei prossimi anni, perché riteniamo fondamentale continuare a promuovere e radicare i valori della legalità tra le giovani generazioni».

Scuola e cittadinanza: educare alla responsabilità

«Quella di oggi è una giornata speciale – ha evidenziato l’Assessore Graziella Tosi – in cui i veri protagonisti sono studenti e insegnanti, ai quali viene data l’opportunità di restituire alla comunità quanto appreso in classe.

Il valore della legalità può essere riassunto in principi semplici ma fondamentali: dire la verità, aiutare il prossimo, fare ciò che è giusto. Sempre. Chi segue questi principi è, a pieno titolo, dalla parte della legalità».

Il ruolo della scuola nel percorso educativo

«Per l’intero Istituto Comprensivo di Casalgrande questo progetto rappresenta un’esperienza di grande valore – ha sottolineato il Dirigente Giacomo Lirici –. Desidero ringraziare l’Amministrazione comunale, le classi, gli insegnanti, gli studenti e la vicepreside che ha seguito con attenzione e capacità organizzativa l’intero percorso. Un ringraziamento particolare anche a Pippo Giordano, ormai un vero amico di Casalgrande».

Le testimonianze: memoria, coraggio e scelta

I veri protagonisti della giornata sono stati gli studenti, che sul palco hanno espresso, con creatività e profondità, un “no” fermo a ogni forma di criminalità organizzata.

Nel dialogo con i ragazzi, Pippo Giordano ha condiviso esperienze e testimonianze dirette:

«Alla Squadra Mobile di Palermo abbiamo perso sette colleghi sotto i colpi di Cosa Nostra. In quegli anni, secondo uno studio, i mafiosi erano 4.500, mentre noi della Mobile eravamo 42. Abbiamo fatto i salti mortali per combattere la mafia. Negli anni ’80 non avevamo nulla: per acquistare un computer abbiamo fatto una colletta tra colleghi.

Poi, grazie al dottor Giovanni Falcone e alla nascita della DIA, abbiamo potuto avviare un’azione di contrasto più strutturata, diventando un modello anche a livello internazionale, con riconoscimenti da parte dell’FBI».

Scegliere da che parte stare

Giordano ha ricordato il lavoro accanto a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il rapporto con Ninni Cassarà, e le indagini spesso condotte sotto copertura:

«Sono nato in un ambiente di mafia, li conoscevo tutti. La vita è fatta di bivi: io ho scelto quello giusto, dalla parte della giustizia».

Sul piano personale, ha evidenziato l’importanza della tutela della famiglia:

«Ho sempre tenuto separato il lavoro dalla mia famiglia. Era il minimo che potessi fare».

Fondamentale, infine, il lavoro di divulgazione:

«Tra Italia e Francia ho incontrato oltre 60 mila studenti. È essenziale continuare a parlare ai giovani: sono loro a dover portare avanti i valori più alti della nostra società. Legalità e rispetto, per sé stessi e per gli altri».

E un monito conclusivo:

«Non esiste una mafia buona. Non è mai esistita, né mai esisterà».

Un impegno condiviso

Al termine dell’iniziativa, a tutte le classi partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione.

L’Amministrazione comunale ringrazia:

  • le classi terze della scuola secondaria di primo grado
  • le classi quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Casalgrande
  • le classi 5ªA e 5ªB della scuola primaria di Salvaterra
  • le classi 5ªA e 5ªB della scuola primaria di Sant’Antonino
  • le classi 5ªA e 5ªB della scuola Santa Dorotea

La quinta edizione di “Insieme per la legalità si vince!” si inserisce nel più ampio progetto “Semi di legalità”, promosso dall’Amministrazione comunale di Casalgrande insieme alla Biblioteca Sognalibro, Avviso Pubblico e Rete Comuni Mafia Free.

 

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