“Dai dati non emergono malfunzionamenti particolari. Nel solo Comune di Modena, sono circa 60.000 le utenze che hanno usato l’App Il Rifiutologo nell’arco dell’ultimo anno con trend in crescita”. A dirlo è l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari, intervenuto in aula durante la seduta di Consiglio del 5 marzo, per rispondere ad un’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Negrini.

Facendo riferimento alle frequenti segnalazioni di malfunzionamento dell’App “Il Rifiutologo” segnalati dai cittadini, Negrini chiedeva all’Amministrazione se fosse a conoscenza di questi problemi e delle loro cause; se risultano segnalazioni fatte al gestore e se questo abbia informato in merito il Comune. Inoltre, il consigliere domandava se fosse attivo un numero specifico a cui chiedere, in caso di interruzione del servizio, le informazioni normalmente date dall’App.

Dopo aver ricordato che “Il Rifiutologo”, è l’App del Gruppo Hera dedicata ai servizi ambientali, nata per aiutare i cittadini a fare una raccolta differenziata di qualità, l’assessore Molinari ha evidenziato come questa abbia “contribuito negli anni ad aumentare l’informazione e la partecipazione dei cittadini, lavorando insieme per migliorare ambiente, servizi e qualità urbana”. Decine di migliaia gli utenti che la utilizzano ogni giorno, ha spiegato, con numeri in costante crescita. “Prendendo a riferimento le sole segnalazioni – ha detto a titolo d’esempio – sono state registrate oltre 2.300 interazioni medie al mese dal 2024 ad oggi”.

Entrando nel merito delle richieste fatte dal consigliere Negrini, Molinari ha specificato che “dall’avvio del servizio tramite App, sono stati rilasciati numerosi aggiornamenti del software per migliorarne l’accessibilità e le funzionalità, senza evidenziare nessun particolare malfunzionamento strutturale dello stesso”.

Da uno sguardo ai dati, infatti, emerge come “nel solo Comune di Modena, sono circa 60.000 le utenze che hanno usato l’App Il Rifiutologo nell’arco dell’anno”. “Appare chiaro – ha commentato Molinari – che l’impiego del Rifiutologo a Modena si è mantenuto su livelli di utilizzo stabili e alti anche nei mesi più recenti”. “Dai dati – ha aggiungo concludendo il suo intervento – non emergono malfunzionamenti particolari. Per verifiche più approfondite, sarebbe necessario avere indicazioni più puntuali”.

Al termine della risposta dell’assessore l’interrogazione è stata trasformata in interpellanza, generando un dibattito aperto da Giovanni Bertoldi (Lega Modena), il quale ha criticato il funzionamento dei servizi Hera, denunciando carenze nella comunicazione, nella trasparenza e nell’assistenza agli utenti. Il consigliere ha evidenziato difficoltà nel controllo della tariffazione e casi concreti di disservizi, tra cui il rischio di doppi pagamenti e l’inefficienza del call center, segnalando inoltre problemi operativi, come cassonetti inutilizzabili e segnalazioni senza risposta, chiedendo al Comune un’azione più incisiva verso il gestore per garantire un servizio adeguato ai cittadini.

A sua volta, Lucia Connola (Pd) ha invitato a trattare il tema con equilibrio, distinguendo tra criticità strutturali e problemi tecnici temporanei. Pur riconoscendo la legittimità delle segnalazioni, ha sottolineato che “non risulta un malfunzionamento strutturale della App”. Per la consigliera, il nodo centrale riguarda anche la percezione e la fiducia dei cittadini nei servizi digitali, che devono essere chiari e affidabili. Va quindi sollecitato un approccio costruttivo: analizzare le criticità, comunicarle con trasparenza e migliorare costantemente il servizio.

In replica, Luca Negrini ha posto l’accento sulla necessità di semplificare il sistema, evidenziando come le attuali modalità di gestione risultino spesso poco accessibili per i cittadini. “La parola chiave deve essere semplificare”, ha spiegato. Il consigliere ha inoltre segnalato disservizi nella gestione delle segnalazioni e situazioni di degrado urbano, chiedendo maggiore attenzione al rapporto con i cittadini e una revisione complessiva del servizio affinché sia realmente efficace e non penalizzante.

Nel suo intervento conclusivo, l’assessore Molinari ha sottolineato la collaborazione e l’impegno dell’Amministrazione nel monitoraggio e nel confronto con il gestore. Si è poi soffermato sulla complessità del sistema, tra esigenze della comunità e logiche aziendali, evidenziando il lavoro costante per migliorare trasparenza e funzionalità, e per accrescere la fiducia dei cittadini, anche attraverso un’analisi puntuale dei dati e delle segnalazioni.

 

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