A marzo lo spettacolo dal vivo torna protagonista al Nuovo Cinema Teatro Italia con Arti Vive Best OFf, un cartellone multidisciplinare di teatro, cinema e letteratura che dal 20 al 30 marzo riporterà il teatro ad essere uno spazio culturale innovativo, capace di intrecciare linguaggi diversi e accogliere pubblici differenti. Dieci giorni di eventi per ricreare, anche in versione indoor, quell’atmosfera vivace e stimolante che ogni estate anima la città con Arti Vive Festival, l’appuntamento da cui questa nuova proposta prende il nome. La rassegna è stata presentata stamattina in conferenza stampa.

Si parte venerdì 20 marzo, alle 20.30, con “Stasera sono in vena / Il concerto” di e con Oscar De Summa, accompagnato dal progetto musicale di Corrado Nuccini. Sabato 21 marzo, a Sozzigalli, presso la scuola Primaria Battisti, spazio ai più piccoli con le narrazioni di Chiara Marinoni tratte dalle fiabe di Italo Calvino dalle 16.30 (ingresso gratuito). Il weekend prosegue, alle 16.30 di domenica, con “Gonzago’s Rose” di Federica Tardito e Aldo Rendina, seguito, sempre domenica alle 20.30 in Teatro, con “Il ritorno di Hula Doll”, regia di Tony Clifton Circus. Lunedì 23 marzo sarà la volta del cinema con “Ultimo schiaffo”, programmato in Teatro alle 20.30, con intervento del regista Matteo Oletto.. Martedì 24 marzo, in Habitat, appuntamento con Soliera d’Autore: Fabio Geda presenterà il suo ultimo libro alle 20.30. Giovedì 26 marzo spazio, sempre in Habitat alle 20.30, all’impegno civile con il documentario di Stefania Centonze, in collaborazione con Reset e Libera, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Il 28 marzo, al Centro sociale Pederzoli di Limidi, lo spettacolo per bambini, alle 16.30, “Quando i maiali ebbero le ali”. “Le Baccanti” di Giulio Santolini – progetto sostenuto da SIAE e Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Per Chi Crea” – saranno protagoniste domenica 29 marzo alle 16.30 al Teatro (la visione è sconsigliata ai minori di 16 anni); a chiudere la giornata, sempre in Teatro, sarà, alle 20.30, “Wonderboom!”, lo spettacolo con Stefano Cenci, Chiara Davolio e Filippo Beltrami. La rassegna chiuderà lunedì 30 marzo alle 20.30 al Cinema con la proiezione del documentario “Il Faro – Il fantastico viaggio della Banda Rulli Frulli”, alla presenza dei registi Gianluca Marcon e Diego Gavioli: ingresso gratuito. Le prevendite sono aperte e disponibili su Vivaticket. Accanto alla rassegna teatrale, è in programma il concerto dei Gazebo Penguins venerdì 27 marzo alle 22.30 sempre in Habitat.

«Con Arti Vive Best OFf Soliera si conferma uno spazio vivo e aperto, capace di intrecciare linguaggi diversi e di accogliere pubblici differenti. Teatro, cinema, letteratura compongono un programma ricco che, anche in una dimensione indoor, porta a Soliera lo spirito creativo e partecipato che ogni estate caratterizza Arti Vive Festival. In queste settimane abbiamo inoltre registrato un ottimo riscontro anche per il teatro scuola: tra febbraio e marzo oltre cinquecento tra bambine, bambini e ragazzi delle nostre scuole hanno partecipato agli spettacoli pensati per l’infanzia, la primaria e le medie, a conferma di quanto il teatro sia uno strumento prezioso di crescita, scoperta e confronto. Arti Vive Best OFf, che torna dopo cinque anni, sarà un momento di grande gioia», dice Caterina Bagni, sindaca di Soliera.

«L’idea di Arti Vive Best OFf è quella di mantenere vivo, anche al di fuori dei momenti più tradizionali, uno spazio culturale capace di far dialogare linguaggi diversi e di incontrare pubblici differenti, continuando a sperimentare e a proporre occasioni di qualità per la comunità», sottolinea Giuseppe Schena, presidente della Fondazione Campori. «Accanto agli spettacoli – sottolinea il direttore della Fondazione Campori, Luca Cantelli – la rassegna propone anche una serie di appuntamenti collaterali che arricchiscono il programma: cinema, letteratura con la presenza di Fabio Geda, musica e appuntamenti per ragazzi. L’idea è quella di costruire un percorso culturale ampio, che nei dieci giorni della rassegna attraversi linguaggi e pubblici diversi». Per la parte teatrale, chiosa in conclusione il direttore artistico della rassegna, Stefano Cenci, «abbiamo lavorato su una selezione molto accurata di compagnie e progetti, cercando spettacoli capaci di parlare linguaggi diversi ma accomunati da una forte qualità artistica. L’obiettivo è offrire al pubblico una proposta contemporanea, curiosa e attenta alle nuove forme della scena».

 

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