Dopo il weekend di REFF ANIMAZIONI del 27 e 28 febbraio dedicato all’animazione d’autore, dall’11 al 15 marzo prosegue la programmazione della sesta edizione del Ribalta Experimental Film Festival con tanti ospiti, proiezioni e incontri su grandi maestri del cinema sperimentale. Si parte la sera del 11 febbraio al Kinò Campus a San Cesario con la proiezione di “5 anni e un’estate” (2024) di Mauro Santini, lungometraggio che segue sei giovani studenti di Pieve Torina, nelle Marche, lungo i cinque anni delle scuole elementari per concludersi nell’estate di passaggio verso la scuola media tra lezioni online durante il Covid, macerie ancora evidenti del terremoto del 2016 e ricostruzioni in corso.

Dal 12 al 15 di marzo il Festival si sposta a Vignola nella sede storica del Circolo Ribalta – associazione che promuove e organizza il Festival dalla sua prima edizione:

  • la sera del 12 marzo con un focus sull’opera di Philip Hoffman, maestro del cinema sperimentale canadese, di cui verranno proiettati in anteprima italiana quattro film brevi con l’intenzione di mappare l’originale percorso artistico di Hoffman dalla fine degli anni ’80 ad oggi. Per l’occasione il Festival tributerà ad Hoffman la Golden Arrow per la ricerca infinita, il riconoscimento che ogni anno il REFF tributa ad una o più figure di spicco del cinema di ricerca internazionale. Inoltre, nel contest di REFF Academy, percorso di avvicinamento al cinema di ricerca portato avanti dal REFF in alcuni istituti modenesi, gli studenti delle classi quinte dell’indirizzo di grafica del liceo Venturi a partire dalle immagini di Hoffman hanno elaborato le proposte grafiche ufficiali del Festival: la proposta selezionata è di Giulia Valente della 5C. Completa il programma della serata la presentazione della collaborazione con il liceo Venturi e la proiezione di una selezione dei video elaborati dagli studenti, sempre nel contest di REFF Academy.
  • la sera del 13 marzo sarà dedicata al rapporto immagine suono nella ricerca audiovisiva, con la presentazione del DVD Systemet: High Society, Music for Mountaintops, originale collaborazione fra un videoartista, Gabriele Marchina, e un musicista, Eugenio Paganelli. Protagonista della serata sarà l’anomalo doc, I Wonder If I’m Singing What You’re Thinking Me To Sing che C.S. Nicholson, cineasta norvegese, ha dedicato al tour solista di Michael Gira, celebre fondatore degli Swans.

Dal 14 al 15 marzo sarà possibile vedere i film delle sezioni competitive del Festival: il concorso principale – dedicato al meglio del cinema sperimentale internazionale – e Limina – sezione dedicata ad un cinema che, pur non rinunciando alla narrazione, destruttura le nostre abitudini di spettatori, proponendo sguardi alternativi sul mondo e sul cinema. Della sezione sono giuria i ragazzi dell’Istituto Paradisi che hanno seguito gli incontri di REFF Academy. A coronare il fine settimana diversi appuntamenti speciali, focus e incontri con gli artisti:

  • il mattino del 14 marzo Alessandro Amaducci ed Eleonora Manca, due dei più importanti artisti nel campo della sperimentazione audiovisiva contemporanea, presenteranno i loro due nuovi libri e contestualmente una selezione delle loro opere video; nel tardo pomeriggio la proiezione del Damo, ultimo lungometraggio di Luca Ferri, e la sera il focus sull’opera di un indiscusso maestro del cinema indipendente italiano, Franco Piavoli. Dell’opera di Piavoli verranno mostrati alcuni dei film più rari e sperimentali a partire dai primi corti degli anni 60, fra cui Emigranti (1963) che era già stato presentato a Vignola nel 1966 da Antonio Marmi – collezionista e cineamatore vignolese che verrà ricordato durante la serata -, fino al recente Festa (2016) e il rarissimo Lucidi inganni (1985). Anche a Piavoli verrà tributata la Golden Arrow per la ricerca infinita.
  • il mattino del 15 marzo Sergio Smerieri presenterà la figura e l’opera di Franco Vaccari, importantissimo artista modenese di recente scomparso di cui verrà presentata una selezione di film, dal primo Nei sotterranei (1966-67) a La Via Emilia è un aeroporto (2000), mentre nel tardo pomeriggio si terrà un focus sull’opera di Carole Thibaud, giovane cineasta francese, che assieme a Julie Borvon e Laure Nillus – tutte e tre presenti al Festival – fanno parte del collettivo Rébenty. I film delle tre artiste – presentati per la prima volta in Italia – verranno proiettati tutti in 16mm e Super8. Alla fine del focus verrà proiettato anche il risultato del workshop di cinematografia in pellicola a cura del collettivo che si svolgerà nel contesto della sesta edizione del REFF a Bologna il 13 e il 14 marzo in collaborazione con Shado, Home Movies e NuVo.

In occasione del Ribalta Experimental Film Festival, sabato 14 marzo, alle ore 10.30, è prevista un’apertura straordinaria del Museo del Cinema Antonio Marmi con visita guidata gratuita a cura di Etcetera. Il Museo, presso il teatro Ermanno Fabbri, espone oggetti della collezione personale di Antonio Marmi: dalla nascita dei primi dispositivi di riproduzione del movimento, attraverso le macchine da presa fino alla fase finale dei primi cortometraggi. Un viaggio nel tempo alla scoperta della nascita della “settima arte”. La visita guidata è gratuita con prenotazione obbligatoria al link https://www.etceteralab.it/eventi/vignola/museo-cinema-26. Ritrovo presso il Teatro Fabbri 10 minuti prima dell’inizio della visita.

Ora in onda:
________________