Come cambia il nostro rapporto con la verità nell’epoca dell’AI? Perché il racconto del crimine esercita un’attrazione così forte? Viviamo più a lungo che in passato, ma cosa cambia davvero nelle nostre vite? Attorno a queste domande si sviluppano i tre appuntamenti gratuiti della nuova edizione de Il Mondo Nuovo, la rassegna dedicata ai temi dell’attualità che anche quest’anno torna al BLA, Biblioteca Ludoteca e Archivio storico di Fiorano Modenese.

Gli incontri, tenuti da docenti e ricercatori universitari, vogliono offrire strumenti per interpretare il presente e leggere le trasformazioni sociali, culturali e mediali che attraversano il nostro tempo. Gli appuntamenti, della durata di un’ora, sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

La rassegna, realizzata dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’associazione Lumen, inizia martedì 10 marzo alle ore 18.30. “Fascinazione, empatia, consumo: il true crime come specchio sociale” è il titolo del primo incontro che si sviluppa a partire dal libro “Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime” di Simone Tuzza.

Anna Di Ronco dialoga con l’autore per esplorare, con uno sguardo sociologico e criminologico, come il crimine venga ricostruito e raccontato nei media contemporanei. Il confine sottile tra informazione e intrattenimento, le rappresentazioni della devianza e l’emergere di narrazioni e contro-narrazioni che influenzano il nostro modo di leggere violenza, giustizia e conflitto sociale saranno al centro dello scambio. Anna Di Ronco è professoressa associata in Sociologia del diritto e della devianza all’Università di Bologna. Simone Tuzza, PhD in criminologia, è ricercatore presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia Unibo.

Il secondo incontro della rassegna è previsto per giovedì 19 marzo alle 18.30, con “Vivere più a lungo: opportunità, fatiche e nuove solitudini”, a partire da alcuni dati demografici essenziali, Elena Macchioni, professoressa dell’Università di Bologna, propone una riflessione sociologica sull’invecchiamento e sulle sue conseguenze: la qualità delle relazioni familiari e di cura, le nuove solitudini, le disuguaglianze e il ruolo delle reti di prossimità. Un’occasione per ragionare su come cambia il nostro rapporto con il tempo e con le diverse fasi della vita, in una società in cui vivere più a lungo non significa sempre vivere meglio.

La rassegna si conclude mercoledì 8 aprile, alle ore 18.30, con “AI: ‘reale’, ‘autentico’ e ‘verità’ nei media”, a cura di Anna Maria Lorusso, semiologa e docente di filosofia e teoria dei linguaggi all’Università di Bologna. Un approfondimento su come si intrecciano, nella nostra quotidianità, intelligenza artificiale, social media e televisione, modificando il nostro rapporto con le immagini, le informazioni e le narrazioni. In un contesto in cui i confini tra vero e falso, autentico e costruito si fanno sempre più sfumati, ci si interroga su come riconosciamo ciò che consideriamo credibile e quali strumenti critici possiamo ancora attivare.

Per maggiori informazioni: 0536 833403; biblioteca@fiorano.it

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