L’Unione delle Terre d’Argine presenta il quadro aggiornato dei principali dati relativi ai servizi educativi e scolastici per l’anno 2025-2026, con riferimento agli iscritti e ai frequentanti rilevati a fine dicembre 2025. Il sistema territoriale si conferma complessivamente solido, capace di mantenere elevati livelli di copertura e di rispondere in modo strutturato alle trasformazioni demografiche in atto, in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo calo delle nascite.
Per quanto riguarda i nidi d’infanzia e i servizi educativi 0-3 anni, sul territorio dell’Unione sono attivi 10 nidi comunali a gestione diretta e uno in appalto, quattro nidi privati con posti comunali appaltati e finanziati, tredici nidi e servizi convenzionati e altri con posti interamente privati autorizzati al funzionamento, per un totale complessivo di 934 bambini frequentanti. Il tasso di frequenza nei servizi 0-3, dei bambini residenti rispetto ai nati, è del 49,65%, in significativa crescita rispetto all’anno precedente e ben superiore ai nuovi sfidanti obiettivi europei fissati che individuano nel 45% la soglia di copertura da raggiungere entro il 2030.
Anche la capacità di risposta alle domande di iscrizione si mantiene elevata: a dicembre 2025, l’85,60% delle richieste risulta soddisfatto, con un progressivo scorrimento delle liste d’attesa nel corso dell’anno educativo grazie a nuovi ingressi e al sostegno delle politiche regionali. Il sistema si completa con quattro “Piccoli Gruppi Educativi”, sezioni primavera, servizi sperimentali presso scuole comunali e Centri Bambini e Famiglie, che registrano complessivamente oltre 100 frequentanti a settimana, contribuendo a un’offerta flessibile e integrata.
Nelle scuole dell’infanzia risultano attive 34 istituzioni tra comunali, statali e paritarie autonome, per un totale di 111 sezioni e 2.308 bambini frequentanti, dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Oltre il 98% dei bambini residenti nel territorio si iscrive alla scuola dell’infanzia e il tasso di risposta alle domande di iscrizione è pari al 100%. I bambini con cittadinanza non italiana sono 480, pari al 20,80% del totale, mentre i bambini con disabilità certificata sono 81.
Per quanto riguarda la scuola primaria, nell’Unione sono funzionanti 22 plessi, di cui due paritari, per complessive 206 classi e 4.234 alunni frequentanti, dato pressoché stabile rispetto allo scorso anno. La media è di 20,55 alunni per classe. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono 1.088, pari al 25,70% del totale, mentre gli alunni con disabilità certificata sono 257, pari al 6,07%, entrambi in lieve aumento percentuale.
Nella scuola secondaria di primo grado sono attive 8 scuole di cui 1 paritaria, per un totale di 2.921 studenti distribuiti in 131 classi. Il dato complessivo registra una diminuzione di 52 alunni rispetto all’anno precedente, in linea con il parziale calo demografico già evidenziato nei segmenti precedenti. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono 798, pari al 27,32% del totale, mentre gli alunni con disabilità sono 162, pari al 5,55%.
In controtendenza rispetto alla dinamica demografica risultano le scuole secondarie di secondo grado, presenti a Carpi con quattro istituti, che nell’anno scolastico 2025-2026 raggiungono 5.363 studenti distribuiti in 228 classi, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente. Il trend di crescita si conferma costante negli ultimi anni, superando stabilmente la soglia dei 5.000 iscritti, anche in ragione della cospicua presenza di studenti provenienti da aree confinanti con le Terre d’Argine. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono 882, pari al 16,45% del totale, mentre gli alunni con disabilità sono 177, pari al 3,30%. In lieve aumento anche gli iscritti al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti.
“Nel complesso” – dichiara Daniela Tebasti, assessora alle Politiche Educative e Scolastiche dell’Unione Terre d’Argine – “i dati confermano un sistema educativo territoriale integrato, inclusivo e capace di mantenere elevati standard di accesso e qualità in tutti gli ordini di scuola. L’Unione delle Terre d’Argine continua a garantire un’offerta ampia e articolata, sostenuta dalla collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti locali e soggetti del territorio, con l’obiettivo di assicurare servizi educativi e formativi accessibili, efficaci e coerenti con gli indirizzi nazionali. Il Coordinamento del Patto per la scuola si conferma uno strumento efficace di elaborazione di strategie comuni e condivise relative all’offerta educativa e formativa del territorio”.


