Conservare, catalogare e valorizzare i documenti come libri, opuscoli, periodici, carte geografiche, manifesti e materiali diffusi su supporto informatico prodotti dalle case editrici dell’Emilia-Romagna. Con questo obiettivo la Regione, in virtù di una delibera recentemente approvata dalla Giunta, rinnova la collaborazione con il Comune di Bologna per la gestione dell’Archivio della produzione editoriale regionale.
Sarà ancora la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio a prendersi cura e custodire le pubblicazioni stampate e diffuse sul territorio regionale, inclusi materiali digitali non audiovisivi.
La convenzione, della durata di tre anni fino al 31 dicembre 2028, prevede un contributo annuale di 45mila euro da parte della Regione a sostegno del funzionamento dell’Archivio, punto di riferimento per la tutela e la fruizione del patrimonio editoriale dell’Emilia‑Romagna. Un rinnovo che conferma i risultati positivi conseguiti nel corso degli anni, a partire dal 2008, per l’allestimento dei locali, collocazione del materiale, servizi di reperimento e trattamento materiali, inventariazione e catalogazione, qualificazione qualitativa e quantitativa del materiale.
Al 31 dicembre 2025 l’Archivio gestito dall’Archiginnasio ammontava a 122.382 unità, e alla stessa data sono pervenuti per deposito legale 6.320 monografie, 473 annate di periodici, 276 manifesti.
“Grazie a questa convenzione- sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni- diamo continuità a un servizio pubblico importante per la tutela, la conoscenza, la valorizzazione e la memoria della nostra produzione editoriale locale, che gli stessi numeri testimoniano quanto sia ricca. La collaborazione tra Regione e Comune, avviata nel 2008, ha permesso di costruire un sistema riconosciuto nel tempo come punto di riferimento. Un sistema che permette da un lato di non disperdere e raccogliere questa ricchezza, dall’altro di renderla fruibile a tutti i cittadini e le cittadine”.
Cosa prevede la convenzione
Il Comune si impegna ad assegnare alla Biblioteca dell’Archiginnasio una o più sedi idonee ad accogliere la produzione editoriale regionale, nonché a svolgere le necessarie attività di trattamento dei documenti pervenuti. Per questo il Comune ha predisposto ampi locali in un magazzino esterno di proprietà. Inoltre, garantisce l’accesso, la conservazione, la valorizzazione e, se necessario, copie a fini conservativi. Redige una relazione annuale con dati quantitativi sui documenti registrati e catalogati.


