
Un percorso che lo scorso anno ha trovato una prima sintesi nel Festival della Longevità, giornata interamente dedicata a salute, prevenzione e stili di vita sani con attività gratuite diffuse sul territorio. Momento centrale è stato il convegno che ha riunito esperti del settore, tra cui il medico e nutrizionista Massimo Spattini. Sulla scia dei risultati ottenuti, l’Amministrazione ha già insediato un tavolo di lavoro che si riunirà periodicamente per organizzare la seconda edizione del Festival. L’appuntamento è fissato dal 2 al 4 ottobre 2026: l’iniziativa si articolerà su tre giornate, ampliando il programma e le occasioni di approfondimento.
Nel corso del primo incontro il tavolo ha iniziato a delineare i contenuti della manifestazione, che svilupperà i temi ritenuti centrali per la longevità: sport, salute (di corpo e mente), ambiente e nutrizione. Il percorso dell’Amministrazione si sviluppa lungo tre linee d’azione principali: il rafforzamento dei legami sociali attraverso l’associazionismo, la promozione culturale e la pratica di attività sportive e ludico-aggregative. In questi giorni si sta delineando il tema centrale della prossima edizione del Festival, che non mancherà di affrontare questioni di rilievo come la medicina di genere, approfondendo come le differenze biologiche tra uomini e donne richiedano approcci personalizzati nei percorsi di prevenzione e invecchiamento sano.
Dichiara l’Assessore alla Longevità Corrado Bizzini: “Dopo le esperienze degli scorsi anni vogliamo consolidare e ampliare il lavoro avviato con i componenti del tavolo, facendo di Formigine un punto di riferimento sui temi del benessere. L’estensione del Festival su tre giornate ci consentirà di coinvolgere in modo ancora più ampio il tessuto associativo e offrire ai cittadini strumenti aggiornati e basati su evidenze scientifiche. L’obiettivo è considerare ogni fase della vita come una stagione da vivere pienamente, promuovendo la cura del corpo e della mente e favorendo un dialogo costante tra le generazioni”.


