
Gli interventi riguardano la disciplina della gestione del patrimonio, con particolare riferimento ai limiti di esposizione verso singoli emittenti, nonché il rinforzo dei principi di discontinuità dei mandati, con l’estensione del periodo di interruzione tra incarichi successivi – sia all’interno della stessa Fondazione che verso gli altri Enti e le partecipate, provvedendo inoltre ad adeguare l’assetto di governance, fissando una durata di sei anni per i mandati dei componenti del Consiglio di Indirizzo e del Presidente, e confermando la durata di quattro anni per il Consiglio di Amministrazione e di tre anni per il Collegio dei Revisori.
Le nuove disposizioni statutarie saranno trasmesse all’Autorità di Vigilanza (MEF) per la prevista valutazione e approvazione definitiva. I provvedimenti sono il risultato di un articolato percorso di approfondimento che ha coinvolto tutti gli organi della Fondazione, con il supporto di un esperto giurista esterno e il costante confronto con Acri, l’associazione nazionale delle fondazioni di origine bancaria.


